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Inseguiti e arrestati a Stagno Sull’auto 500 dosi di cocaina
In carcere due incensurati: quando hanno visto la volante dei controlli anti-spaccio hanno fatto una brusca manovra e sono fuggiti. Ma sono finiti in trappola
LIVORNO. Due persone sono state arrestate dalla prima sezione della squadra mobile nell'ambito di un servizio anti-spaccio al termine di un inseguimento nella zona di Stagno.
I due – l'uno livornese e l'altro di origine nordafricana, entrambi incensurati – sono stati bloccati sabato scorso attorno alle 22,30 a bordo della loro auto con un quantitativo di cocaina corrispondente a circa mezzo migliaio di dosi che, se vendute al dettaglio, avrebbero potuto fruttare, secondo i poliziotti, qualcosa come 15mila euro.
Stando a quanto reso noto dalla ricostruzione fatta dalla questura, i due uomini avevano probabilmente acquistato da poco la droga e la stavano portando in città: in una strada di periferia nord, si sono allarmati quando hanno visto che stava transitando una pattuglia della polizia. Evidentemente temevano che i poliziotti potessero prenderli di mira e dunque arrivare a controllare l’auto.
Dev’essere per questo motivo che i due con una brusca manovra hanno sterzato verso Stagno e hanno imboccato a forte velocità l'abitato, cercando di eludere i controlli.
A un certo punto, quando sono arrivati all’altezza di uno slargo della carreggiata, la pattuglia della polizia ha intimato l'alt ma, dopo aver inizialmente accennato a rallentare, il guidatore ha accelerato di nuovo e passando per via Aiaccia è tornato sull'Aurelia verso Livorno ma la vettura in fuga è stata bloccata da una volante e da due auto della squadra mobile, prima che i due riuscissero a disfarsi degli stupefacenti.
Successivamente sono state perquisite le abitazioni dei due arrestati e sono state trovate sostanze stupefacenti (hashish, marijuana e cocaina) in modesta quantità, oltre a un cospicua somma di denaro che gli investigatori ritengono probabile provento dell'attività di spaccio.
Su disposizione del pm Antonella Tenerani i due uomini sono stati portati nel carcere livornese delle Sughere.
Non è la prima volta che alla periferia nord nel corso dei controlli anti-droga la polizia insegue presunti spacciatori: alla fine di marzo un’auto era fuggita per 12 chilometri da Stagno verso Colle, in alcuni tratti anche contromano, finendo per ribaltarsi in un fosso all’altezza di Nugola.
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