Il Tirreno

Livorno

In corteo per ricordare il cane ucciso

di Federico Lazzotti
In corteo per ricordare il cane ucciso

Appuntamento alle 17 ai giardini piazza Fratelli Gigli per chiedere “Giustizia per Snoopy”. E su Facebook profilo a 4 zampe

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LIVORNO. Un corteo per ricordare Snoopy, il cane ucciso con una fucilata sparata da una carabina “giocattolo” la settimana scorsa da un vicino di casa, nella zona di Corea. L’appuntamento lanciato sulla pagina Facebook creata ad hoc, è per questo pomeriggio.

Recita l’annuncio condiviso da centinaia di utenti: «Buongiorno a tutti, comunico che ho avuto l'autorizzazione per la manifestazione, con corteo che si effettuerà con ritrovo alle 17 e partenza alle 17,30 dal parco pubblico di via Fratelli Gigli in via don Davide Albertario. Questo corteo - spiegano gli organizzatori - è stato organizzato per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla tematica e sulla violenza degli animali. Quello che è successo in Corea il 4 agosto tra le 7,15 e le 7,45 al povero Snoopy: è stato ucciso per mano di un fanatico fuori di testa e quindi invito tutti quelli che amano cani, gatti e non, a partecipare a questa iniziativa. Per ora - conclude - grazie per l'attenzione, vi aspettiamo numerosi e buona giornata a tutti». C’è anche un post scriptum nel messaggio: «Caro Snoopy, sappi che non sei solo e faremo in modo che chi ti ha fatto del male paghi».

Ora c’è da verificare se tutte le persone che on line hanno garantito la loro adesione si presenteranno all’appuntamento.

Anche perché in pochi giorni il gruppo ha raggiunto un numero incredibile di membri, siamo quasi a quattromila persone, e così in caso di una adesione massiccia potrebbe crearsi uno dei cortei più numerosi che si ricordino, non solo a Livorno, a favore della tutela dei diritti degli animali.

Ma in tutto questo entusiasmo c’è anche un rischio. Infatti sul web, oltre alla solidarietà nei confronti dei padroni dell’animale ucciso, in molti hanno esternato il loro desiderio di farla pagare al responsabile.

A poco è servito anche il tentativo della padrona di Snoopy che ieri sul nostro giornale ha sì condannato il comportamento scriteriato del responsabile sperando che la giustizia arrivi a una punizione, ma ha anche chiesto che non si facciano linciaggi e no si inneschino gogne mediatiche.

Ma anche ieri sono circolate accuse e promesse di vendetta verso l’indagato per l’uccisione del cane.

Il corteo, tra l’altro, passa proprio dalla strada dove abita il colpevole, dunque la speranza è che a nessuno passi per la testa di farsi giustizia da solo. Anche perché anche un gesto violento potrebbe rovinare tutto il bello della solidarietà vista in questi giorni dentro e fuori dalla Rete.

L’ultima tenerezza per ricordare Snoopy l’hanno messa in scena molti degli utenti Facebbo che fanno parte del gruppo.

In diversi, infatti, hanno cambiato la loro immagine del profilo con la fotografia del cane ucciso. Altri invece hanno appeso un cartello al muso del loro animale, cane o gatto che sia e sopra hanno lanciato il messaggio: giustizia per Snoopy.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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