Italia
Così raffinato e colto, così schietto e diretto
Ecco alcuni brani tratti dai ricordi giunti in redazione e pubblicati sul sito web del Tirreno. MARCO FILIPPI (senatore Pd). In federazione godeva di una particolare venerazione specie dai più...
Ecco alcuni brani tratti dai ricordi giunti in redazione e pubblicati sul sito web del Tirreno.
MARCO FILIPPI (senatore Pd). In federazione godeva di una particolare venerazione specie dai più giovani, forse per la sua capacità unica di essere al contempo raffinato e colto ma anche schietto e diretto. Di lui dicevamo che avrebbe potuto fare "soldi a palate" come altri peggiori di lui hanno fatto nella grafica pubblicitaria. Se ciò non è avvenuto, si è sempre detto, è perché Oriano era rimasto un comunista.
MAURO NOCCHI (ex presidente Arci). Ambedue, dopo la nostra "scelta di vita" , ci siamo trovati con una pensione, da "metalmeccanici di terzo livello", che ci ha permesso appena di vivere. Ma abbiamo fatto le nostre scelte con assoluta sincerità, senza secondi fini, sempre dalla parte delle classi più deboli. Per questo, non abbiamo mai smesso di sentirci compagni e di volerci bene come fratelli. Condividendo questi sentimenti con le nostre compagne e trasmettendoli ai nostri figli Gianni, Gianna e Dalia , non "indifferenti" di fronte alle tante ingiustizie del mondo moderno . E questo è quanto di meglio si possa lasciare, dopo una vita nella quale non ci siamo mai dati per vinti. Addio, compagno fraterno Oriano. Un grande abbraccio. Noi non ti dimenticheremo finchè vivremo.
LORENZO BACCI (segretario Pd). Vero e proprio patrimonio umano di idee e opere della sinistra livornese. Oggi Oriano ci ha lasciato, ma non ci abbandoneranno mai il suo esempio, la sua creatività ed i suoi nobili ideali.
FRANCESCO GAZZETTI (consigliere regionale Pd). La sua è stata una figura fondamentale per la politica livornese ma anche per la costruzione a livello nazionale di innovative esperienze nel settore della comunicazione politica.
ALESSANDRO COSIMI (ex sindaco). Le sue campagne elettorali, i suoi manifesti, avevano la capacità di suscitare emozioni e spirito di comunità, ma non erano mai sganciati da una riflessione politica che guardasse oltre il momento. Forse il punto è proprio questo, Oriano ha vissuto la propria appartenenza politica come un antidoto allo svilupparsi di una società tecno industrializzata, che ha inondato le nostre vite di universali, continue ed onnipresenti esperienze di informazione e produzione culturale, tali da far smarrire il senso di comprensione del valore delle arti, cioè della loro funzione di parametri per capire ciò che è buono o cattivo e di portatrici di verità, bellezza e catarsi.
Credo di poter dire che Oriano ha redistribuito tanta ricchezza culturale, e che questo era il suo modo di essere un Compagno.
MARCO SUSINI (ex deputato). Sempre mite e sorridente, con la penna in mano e la sigaretta in bocca, così ricorderemo il nostro Oriano, un pezzo di storia della sinistra livornese e una figura esemplare di quella straordinaria vicenda politica e umana che è stato il Pci.
DINORA MAMBRINI (Gd). Ricordo il primo volantino che abbiamo messo su insieme. Non lo sapevo, eppure ho sentito subito che quel sincero aiuto mi stava venendo da un grande: sentivo la sua grande passione, apprezzavo la sua competenza, percepivo quanto credeva davvero in noi giovani.
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