Il presidio
Rifiuti selvaggi, negoziante multato
Reti da pesca, pancali e bottiglie abbandonati: sanzione di 600 euro
LIVORNO. Reti da pesca, pancali, bottiglie di vetro, contenitori in plastica e organico. Oggetti e materiali di ogni tipo abbandonati continuativamente sugli Scali Cialdini, in prossimità del distributore di benzina. Qui il blitz della polizia municipale per mettere fine ad una situazione che causava condizioni di scarsa igiene e decoro, che ha costretto gli operatori di Aamps, in accordo con l'ufficio Ambiente del Comune, a realizzare numerosi interventi straordinari di raccolta di rifiuti e pulizia. Nei guai un commerciante, multato di 600 euro.
Nei giorni scorsi, anche a seguito di numerose segnalazioni dei cittadini provenienti attraverso la app dedicata (Aamps Livorno), whatsapp (3666200878) e il numero verde (800-031.266), gli ispettori ambientali hanno presidiato la zona individuando uno dei presunti autori dello scempio di natura ambientale. Secondo l'iter di intervento ormai consolidato, la polizia municipale si è attivata contestando la sanzione dell’importo di 600 euro.
Tra l’altro, in precedenza, proprio in quell’area erano presenti i cassonetti per la raccolta differenziata. Aamps ne aveva valutato lo spostamento in via San Francesco proprio per limitare drasticamente l’accatastamento di rifiuti in prossimità degli stessi.
«Questa operazione - dicono da Amps - non ha evitato l'abbandono dei materiali, ma ha portato ad una multa “salata” al commerciante disattento».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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