Si cosparge di benzina e minaccia di darsi fuoco al distributore
Livorno. L'uomo fermato con l'accendino in mano dai carabinieri e da un ragazzo di passaggio. Paura tra gli automobilisti di passaggio
LIVORNO. Si cosparge di benzina, versandosi una tanica addosso al distributore Esso di via del Levante. Sono le 17.40 e l'uomo, di mezza età, sta per darsi fuoco, quando passano di là per caso una pattuglia del Nucleo radiomobile e un'auto civetta di carabinieri in borghese, che stanno rientrando in caserma dopo il turno di lavoro. I militari vedono l’uomo con la tanica in mano e si fermano, lui se ne accorge e accelera i movimenti. Ma i carabinieri riescono a fermarlo in tempo. Il tutto sotto gli occhi di cittadini lì per caso, che guardano la scena attoniti e che cercano di aiutare l'uomo e convincerlo a desistere. Fortunatamente, alla fine ce la fanno. Ma cosa sarebbe successo se l’uomo fosse riuscito a darsi fuoco, per di più all’interno di un distributore di benzina?
In pochi minuti sul posto, in via di Levante, intasata dal traffico del pomeriggio, arriva anche una ambulanza della Misericordia di via Verdi.I soccorritori calmano l’uomo e lo portano in pronto soccorso. Fermarlo però non è stato facile: lui aveva l'accendino in mano ed era molto determinato a portare a termine il suo proposito.
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La scena è stata vista anche da una donna e da altri cittadini terrorizzati che dicevano "Staccate tutto, staccate tutto". I carabinieri sono stati aiutati anche da un ragazzo di passaggio.
Sul posto anche la polizia e i vigili del fuoco. Da chiarire i motivi che hanno spinto l’uomo al gesto estremo.
Solo due giorni fa, un precedente analogo: nella notte tra sabato e domenica, un uomo di 53 anni si era cosparso di benzina e aveva tentato di darsi fuoco nel giardino di casa, alle Sorgenti. All’origine del gesto in quel caso il fatto che lui non accettava la separazione della moglie.
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