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Moby, dopo il nuovo stop il consiglio scrive a Grasso

Moby, dopo il nuovo stop il consiglio scrive a Grasso

LIVORNO. Appresa la notizia del voto contrario del Senato alla calendarizzazione della proposta di legge per l’istituzione della commissione d’inchiesta sul Moby Prince (è la seconda volta che l’asse...

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LIVORNO. Appresa la notizia del voto contrario del Senato alla calendarizzazione della proposta di legge per l’istituzione della commissione d’inchiesta sul Moby Prince (è la seconda volta che l’assemblea di Palazzo Madama boccia le richieste del M5S e di Sel, dopo il voto unanime in commissione trasporti per l’istituzione), il consiglio comunale di Livorno ha espresso all’unanimità «viva preoccupazione» e ha deciso di scrivere una lettera al presidente del Senato, Pietro Grasso, e a tutti i gruppi parlamentari. Lettera che sarà trasmessa dalla presidente Giovanna Cepparello. «Il consiglio comunale di Livorno – si legge nell’atto firmato dai capigruppo di tutte le forze politiche – esprime viva preoccupazione per questo inspiegabile ritardo nel dare il via a una legge che potrebbe finalmente, dopo troppi anni, fare luce sulla più grande tragedia della marineria italiana che rappresenta una ferita nella storia della nostra città, oltre che una sofferenza da parte dei familiari delle vittime». Ribadisce «la propria ferma condivisione nei confronti di questa proposta di legge» e rappresenta la «preoccupazione di un’intera città che, al fianco dei familiari delle vittime, chiede verità e giustizia».

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