Il presidio
Arrestato ladro seriale di tablet
Una commessa lo ha inseguito da Unieuro a Porta a Mare: per la terza volta (vestito allo stesso modo) aveva cercato di portare via un tablet. Incastrato dalle telecamere
LIVORNO. In meno di venti giorni si è reso responsabile di tre furti, tutti ai danni dello stesso punto vendita (Unieuro di Porta a Mare), rubando sempre un tablet e indossando sempre gli stessi abiti. Ma lunedì 13 è stato arrestato dai carabinieri. La passione sfrenata per i tablet è costata cara a un livornese di 44 anni, Juri Zaccagna (44): lunedì è stato arrestato dai militari del nucleo radiomobile della compagnia di Livorno, a tradirlo è stata soprattutto la sua “scarsa fantasia” nell’individuare gli obiettivi da colpire e negli indumenti da indossare.
L’uomo, infatti, avrebbe commesso gli ultimi tre colpi tutti all’interno di Unieuro vestendosi sempre allo stesso modo. Così dopo essersi impossessato dell’ennesimo tablet, un Windows Surface del valore di oltre 800 euro, è stato riconosciuto dai titolari del negozio come lo stesso autore degli altri due furti, commessi il 22 giugno e il 7 luglio (quando erano spariti due tablet Samsung del valore complessivo di oltre 1.000 euro. Stando alla ricostruzione delle forze dell’ordine l’uomo, intorno alle 18 di lunedì, dopo aver manomesso il sistema antitaccheggio si è allontanato dal negozio. I movimenti sospetti non sono sfuggiti a una delle commesse che ha deciso di inseguirlo in strada.
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Quando ha capito di essere stato scoperto, l’uomo ha tentato di disfarsi del tablet ma, una volta raggiunto dal personale del negozio e, successivamente, dai carabinieri non ha potuto fare altro che ammettere le proprie responsabilità. Il furto di lunedì, così come quelli commessi in precedenza, è stato ripreso dalle telecamere a circuito chiuso dell’esercizio commerciale. I militari, visionando le immagini, hanno così potuto verificare come Zaccagna, in tutte e tre le occasioni, ha agito sempre allo stesso modo e si è presentato sempre vestito con gli stessi abiti, particolari questi che hanno permesso di incastrarlo. L’uomo, che risulta già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato e, su disposizione del magistrato, è stato condotto agli arresti domiciliari.
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