Il presidio
Scatta una verifica sulla Labronica
Il Comune pensa a un’azione di responsabilità nei confronti degli ex organi sociali
LIVORNO. Il Comune vuole intraprendere un’azione di responsabilità nei confronti degli ex organi sociali (quindi il consiglio di amministrazione e il collegio sindacale) della Labronica Corse Cavalli.
La notizia che scotta è trapelata dopo che venerdì si è riunita l’assemblea della Labronica, la società in liquidazione (dal 2010 tutta di proprietà del Comune) che per una vita ha gestito il Caprilli.
Nei prossimi giorni sarà reso pubblico il bilancio, ma si sa già che la perdita dovrebbe superare i due milioni di euro. La nuova amministrazione comunale a Cinque Stelle vuole vederci chiaro e ha deciso di puntare la lente di ingrandimento sul periodo che va dal 2004 al 2010: gli anni dello scossone dell’ippica italiana e della riduzione dei trasferimenti da Roma, quando di fatto la società che gestiva l’ippodromo è entrata in crisi, fino ad essere messa in liquidazione (nel 2011).
Si sa che da mesi il Comune spulciava delibere e libri contabili. E si sa anche che la Labronica, attraverso il suo liquidatore, ha chiesto un parere legale a un nome di primo piano, come quello del professor Paolo Carrozza di Pisa.
La relazione di Carrozza è finita venerdì sul tavolo dell’assemblea e a quanto risulta i vertici del Comune hanno dato mandato di andare avanti: l’amministrazione, vuole intraprendere un’azione di responsabilità (insomma, chiedere eventuali danni...) nei confronti degli organi sociali, verificando se nel periodo che va dal 2004 al 2010 la gestione è stata consona oppure no. A questo punto c’è quindi da aspettarsi che gli ex membri del Cda e del collegio sindacale vengano chiamati a dire la loro, motivando perché la Labronica è finita nel profondo rosso.
(j.g.)
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