Il Tirreno

Livorno

Addio a Don Lelio, decano dei parroci e anima della Corale

Don Lelio con i ragazzi del coro
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Don Lelio con i ragazzi del coro

Livorno, è morto a 96 anni monsignor Bausani, ha formato generazioni di livornesi alla musica con il coro San Domenico Savio

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LIVORNO. Se n’è andato di domenica nella sua casa di via Santa Giulia, Don Lelio Bausani, 96 anni compiuti lo scorso 19 marzo, il più longevo dei sacerdoti livornesi. Parroco tra le altre, della chiesa di San Benedetto, in piazza XX Settembre e di Santa Lucia ad Antignano, ma soprattutto compositore musicale e fondatore, proprio negli anni trascorsi ad Antignano, siamo nel 1965, della Corale “San Domenico Savio” che diverrà, da subito, il Coro del Duomo di Livorno.

Nato a Porto Santo Stefano all’indomani della fine della prima guerra mondiale, a dieci anni il “futuro” Don Bausani entrò in seminario e nell’anno scolastico 1938/1939 cominciò il corso teologico, eccellendo da subito - si legge nella sua biografia - in Canto Gregoriano e dimostrando di avere già delle ottime doti musicali.

È da qui che inizia una carriera ecclesiastica lunga settant’anni e conclusa il 15 giugno 2009, quando è stato nominato cappellano di sua Santità dal Santo Padre Benedetto XVI. Parallelamente a quella di fondatore e direttore di coro, Don Lelio ha portato avanti l’attività di compositore: dai primi tentativi del 1941 fino alle ultimissime composizioni, datate 2003, ci sono sessant’anni di lavoro ininterrotto, sempre nell’alveo della tradizione musicale che si rifà a Don Lorenzo Perosi per arrivare fino a monsignor Domenico Bartolucci.

Oltre duecento opere sono state catalogate e, parzialmente al momento, messe a disposizioni di tutti nella sezione Spartiti del sito internet www.donleliobausani.it : 44 Mottetti, 35 Pastorelle natalizie, 28 Inni, 24 Oratori, 15 Cantate, 6 Messe, 7 brani strumentali. Numeri che sono testimoni di una fecondità e di un entusiasmo per la musica, che ha contagiato generazioni di ragazzi e ragazze.

Oltre cinquecento giovani hanno frequentato la Corale “Domenico Savio” e la scuola di musica che l’ha sempre affiancata: giovani che, abbandonate le stanze di Santa Giulia, hanno continuato nel loro percorso, fino a raggiungere, in alcuni casi, le vette dell’arte musicale.

Per tutta la giornata di lunedì 29 giugno, a partire dalle 10, la salma di Don Bausani sarà esposta in Duomo per la veglia. Martedì, invece, è in programma alle 10 il funerale che sarà officiato dal vescovo Simone Giusti. Al termine della messa il feretro di Lelio Bausani sarà trasportato dalla Svs fino a casa, all’Argentario, dove il parroco aveva espresso la volontà di essere sepolto.

 

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