In coma due ragazze ferite nel maxi incidente, arrestato il fidanzato della donna investita
Livorno, le situazioni più gravi riguardano la conducente dello scooter Selvaggia Orlà, 23 anni, e Alessandra Papini, 41. Ai domiciliari il compagno di quest'ultima: arrestato per resistenza, lesioni e violenza a pubblico ufficiale
LIVORNO. Due donne in coma farmacologico e il fidanzato di una delle ferite arrestato per le botte rifilate a un finanziere e ai soccorritori. Ha risvolti drammatici l'incidente stradale avvenuto nella notte di venerdì 26 giugno sugli scali Novi Lena. Secondo una prima ricostruzione lo scooter condotto da Selvaggia Orlà, 23 anni, sul quale viaggiava anche l'amica Sara Cerbati, 27, ha investito all'altezza delle Cantine Alessandra Papini, 41, che stava attraversando la strada. Erano circa le 2. Non è chiaro se sulle strisce pedonali oppure fuori da queste. In ogni caso lo schianto è stato violentissimo. Tutte e tre le donne sono rimaste ferite. In particolare la conducente dello scooter e la donna investita.
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Proprio durante i soccorsi, però, è scoppiato il caos. Quando sugli scali Novi Lena è arrivata l'ambulanza dell'Svs con il medico a bordo è stata data la priorità del soccorso alla più grave delle ferite, vale a dire la conducente dello scooter. Sarebbe stata questa scelta a mandare su tutte le furie il fidanzato della donna investita che nel frattempo era arrivato sul luogo dell'incidente. Prima avrebbe dato un pugno a un finanziere spaccandogli il naso e poi si sarebbe sfogato contro i volonatri. Ecco perché Claudio Marescalchi, 44 anni, è stato arrestato nella notte con l'accusa di resistenza, lesioni, e violenza a pubblico ufficiale.
Racconta un testimone: "Dopo l'incidente è arrivata l'ambulanza dell'Svs con il medico. Ha valutato le condizioni delle ragazze e ha caricato la più grave. Il fidanzato della paziente, rimasta a terra con due soccorritori, è salito sull'ambulanza intralciando il lavoro perché voleva che il medico si occupasse della sua ragazza. Da lì è nata una quasi rissa. È poi arrivata l'ambulanza con medico del 118 della Misericordia e a quel punto il tizio è salito su questa ambulanza dicendo d voler rimanere durante le manovre rianimatorie. Infastidito dal rifiuto della dottoressa ha iniziato a colpire qualsiasi cosa in ambulanza picchiando l'autista che stava caricando la paziente. Riusciti a farlo uscire, il personale della Misericordia si è allontanato sull'ambulanza a sirena ed è stato costretto ad effettuare le manovre di stabilizzazione in movimento”.
Intanto il bollettino medico per la conducente dello scooter e la donna investita è peggiorato nel corso delle ore: entrambe sono ora tenute in coma farmacologico. Mentre è fuori pericolo la passeggera dello scooter .
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