Rubate le offerte nella chiesa di don Medori
Livorno. Ladro si intrufola nella parrocchia di Sant'Andrea: sorpreso dall'assistente di don Edoardo con le mani nel sacco
LIVORNO. Ruba le offerte nella chiesa di Sant'Andrea, fermato da don Guglielmo e dallo stesso don Medori. E' successo venerdì 19 giugno, intorno alle 11.30. In azione un uomo sui 45 anni, pare italiano.
A sorprendere l'uomo è stato don Guglielmo.Il sacerdote è entrato in chiesa e ha sorpreso l'intruso chinato sulla scatola delle offerte, con una torcia in mano. A quel punto il prete ha chiesto all'altro cosa stesse facendo. Ma lui ha farfugliato qualcosa, senza spiegare esattamente la sua posizione. Poco dopo è arrivato don Edoardo Medori, la l'uomo era già scappato.
Don Edoardo a quel punto ha chiamato la polizia che è intervenuta con gli agenti delle volanti. I poliziotti hanno fatto degli accertamenti in zona, ma del ladro nessuna traccia. Non è chiaro quando l'uomo sia riuscito a portare via: don Medori sta ancora facendo i conti, ma non è facile quantificare esattamente l'ammanco perché la cassettina delle offerte viene liberata con cadenza settimanale.
La chiesa di Sant'Andrea da sempre è meta di senza tetto e gente in difficoltà che trova conforto nell'ambiente parrocchiale. Don Medori da anni è impegnato nella difficile integrazione tra i cittadini che vivono da sempre nel quartiere e gli immigrati che popolano la città e in particolare la zona.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
