Italia
Riaperta la spiaggia del Bagnoschiuma
Spostato il grande masso da otto metri cubi pericolante L’area era stata interdetta dopo la frana di novembre scorso
LIVORNO. Un masso di otto metri cubici si stava per staccare dalla parete rocciosa, incombendo sulla spiaggia del Bagnoschiuma, una delle più amate di Antignano. Ora quel pericolo è stato eliminato: la mega pietra, che si trovava lato mare, dentro la terra, è stata estratta dalla collina e spostata lì vicino, in un luogo più sicuro, dove non potrà “fare danni”. Un lavoro non facile, fatto dalla società privata proprietaria dell’area, in seguito all’intimazione presentata a fine anno scorso dal Comune. Ieri i lavori sono stati ultimati, e così l’amministrazione comunale ha revocato l’ordinanza con cui era stato emanato il divieto di accesso alla zona, e quindi di frequentazione della spiaggia. Ora, in quel punto, la parete di roccia appare molto terrosa: la pietra ha lasciato una voragine. La sua posizione era particolarmente pericolosa perché si trovava sulla scarpata, in un corridoio di passaggio, quindi con un alto rischio per l’incolumità dei bagnanti.
Anche il cartello al cancello di ingresso è stato tolto. Il caso è stato seguito dalla Protezione civile del Comune, guidata dal dirigente Leonardo Gonnelli. L’intimazione riguardo la messa in sicurezza dell’area era stata resa nota alla proprietà dall’amministrazione comunale da mesi, ma la comunicazione di inizio lavori è arrivata solo quattro giorni fa.
L’intervento è stato eseguito con l’aiuto di una ruspa molto grossa ruspa. Proprio il fatto che i lavori siano stati complicati ha determinato il ritardo con cui la proprietà s’è mossa rispetto all’intimazione del Comune: la società, infatti, ha dovuto trovare una ditta specializzata in grado di sistemare i massi pericolanti. «Una pioggia più forte e il mega masso sarebbe potuto precipitare, con conseguenze che è meglio non immaginare. Ora finalmente siamo più tranquilli», dice Gonnelli.
Era novembre quando la frana ha coinvolto il tratto di scogliera di Antignano che comprende la spiaggia de Bagnoschiuma. Lo smottamento aveva interessato una parte della scarpata di roccia, fortunatamente senza conseguenze per le persone (la zona era deserta a novembre, durante un periodo di forti piogge), e si era esteso su un tratto di arenile demaniale, parte del quale è gestito appunto dal Bagnoschiuma. Ora finalmente il pericolo sembra arginato.
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