Niente settimana corta a scuola, la Provincia fa dietrofront
Palazzo Granducale ci ripensa: in gennaio aveva avanzato, in nome di esigenze di risparmio, l'idea della settimana corta nelle scuole dal prossimo anno scolastico. Ma non aveva trovato molti favori
LIVORNO. Niente settimana corta: anche per il prossimo anno scolastico "l’orario delle lezioni degli istituti scolastici superiori si dispiegherà nei consueti sei giorni settimanali". A renderlo noto è la Provincia segnalando che, "a seguito del confronto avviato con i dirigenti scolastici, i docenti e la rete degli studenti", ha deciso di "soprassedere, per il momento, ad ogni decisione in tal senso".
Era partita proprio da Palazzo Granducale l'idea: nel gennaio scorso l'aveva annunciata alle scuole in nome della "necessità di contenere le spese", per via delle crescenti difficoltà finanziarie dell'amministrazione provinciale.
L'ipotesi, però, non aveva incontrato molti favori. E dunque adesso la Provincia rende noto di aver "tenuto conto, in primo luogo, del rispetto dell’autonomia scolastica in merito all’organizzazione didattica, della necessità di predisporre un adeguato piano di riassetto degli edifici scolastici e dell’esigenza di prevedere specifiche modifiche anche dei servizi di trasporto pubblico". Per tutta questa serie di motivi, Palazzo Granducale ritiene utile "rinviare la questione ad una successiva ulteriore fase di approfondimento con le componenti scolastiche e gli altri soggetti interessati".
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