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Sveva e il suo Vento divino «Il mio sogno è scrivere»
Prima classificata con un’opera che parla del destino dei bambini - kamikaze «Bella questa manifestazione, che ci permette di parlare al mondo degli adulti»
LIVORNO. Sguardi emozionati e volti sorridenti. I ragazzi delle scuole superiori di Livorno e provincia, vincitori del concorso di poesia “Giancarlo Bolognesi”, hanno ricevuto senza nascondere un pizzico emozione, ma soprattutto parecchia soddisfazione, i premi – tra targhe, premi in denaro, buoni libro, pergamene e molto altro – per gli elaborati con cui hanno partecipato alla nona edizione del concorso intitolato e dedicato a Giancarlo Bolognesi. Presenti, tra le numerose persone che hanno affollato la sala consiliare di Palazzo Granducale, i membri della giuria che, presieduta dal pro rettore della Scuola Superiore Sant'Anna Emanuele Rossi, ha avuto il compito di selezionare le opere vincitrici: tra questi, oltre a Rossi e a Marida Bolognesi, c’erano il provveditore agli studi Luigi Sebastiani; la vicesindaco Stella Sorgente; Laura Bandini, dirigente dell’Anpi; il capocronista del Tirreno, Alessandro Guarducci; Fabrizio Mirabelli in rappresentanza del presidente della Provincia Alessandro Franchi.
Il primo posto del concorso “Giancarlo Bolognesi” è stato vinto da Sveva Sodomaco, della classe terza E liceo scientifico Enriques, con una suggestiva poesia dal titolo “Vento Divino”. «La poesia – ha spiegato Sveva - parla dei bambini kamikaze, spesso non consapevoli del loro triste destino. Mi piace scrivere fin da quando ero bambina, mi sono avvicinata al concorso di poesia quando ero al primo anno, sotto consiglio di un mia amico. Si tratta di una bella iniziativa, un modo per esprimere le nostre opinioni al mondo degli adulti». Sveva ha vinto, inoltre, il premio speciale Anpi con la poesia impegnata dal titolo “Fiore del Pakistan” (dedicato a Malala Yousafzai). «La mia poesia, dal titolo “Poesia” parla delle sensazioni che ho provato mentre stavo buttando le idee sul foglio bianco per questo concorso – ha detto Sara Sabbatini della 1°A Vespucci. Un elaborato che vuole essere un omaggio alla poesia. Sono molto contenta di questo premio – ha detto Sara che si è classificata quinta – e spero di partecipare anche il prossimo anno».
Il premio Il Tirreno, consegnato alla vicepreside del Niccolini Palli, Nedi Orlandini, è andato a Francesco Luci ( classe prima A) con la poesia “Riverberi”.
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