Risi’atori, partono le sfide dalla Meloria alla Darsena
Livorno, sabato 30 maggio in acqua donne e giovani, domenica la gara clou con i gozzi a dieci remi al via anche Pontino e Ovosodo che avevano minacciato il ritiro. Lettera al sindaco
LIVORNO. È tutto pronto: oggi si sfideranno gli equipaggi under 18 e femminili, domani sarà la volta delle gozzette a quattro remi e degli spettacolari gozzi a dieci remi. Parte così la Coppa Tito Neri Risi’atori, la maratona del mare arrivata alla trentasettesima edizione.
Il via è previsto, appunto, per sabato 31 maggio alle 17, con la Minirisiatori: nello specchio d’acqua degli Scali Novi Lena si sfideranno gli armi femminili e under 18. In entrambe le categorie gli equipaggi si sfideranno singolarmente, a cronometro, lungo un percorso circolare di circa 900 metri (quattro giri di boa), con partenza dal ponte girevole della Darsena Nuova in direzione Darsena. I primi quattro classificati di ogni categoria si batteranno quindi in finale, a due a due, con percorso incrociato.
Domenica 31 maggio sarà quindi la volta delle barche a quattro e a dieci remi. Appuntamento sempre alle 17, quando le gozzette partiranno dalla Diga della Vegliaia per procedere per 2500 metri lungo il tradizionale percorso Molo Nuovo lato sud - porto mediceo - ponte girevole - Darsena Nuova.
Subito dopo, alle 18, la sfida più attesa e più dura con gli armi a dieci remi: partendo dalla Meloria, i vogatori si daranno del filo da torcere per 7.600 metri in direzione Molo Nuovo, per poi continuare verso il porto mediceo, il ponte girevole, e la Darsena Nuova, dove ad attendere le imbarcazioni ci saranno due boe a scacchi bianchi e neri, distanti tra loro una trentina di metri, allineate al ponte girevole. Gli organizzatori raccomandano ancora una volta a chi decidesse di assistere alla competizione direttamente dalla propria imbarcazione di lasciare libero il campo di gara.
Notizia positiva: alla Risi’atori parteciperanno anche Pontino e Ovosodo, che avevano minacciato il ritiro dalle gare in polemica con il Comune per cantine e bollette. «Ci siamo riuniti con gli altri presidenti – fa sapere Attilio Lemmi, volto storico del Pontino – e abbiamo inviato una lettera al sindaco. La nostra battaglia non si ferma, ma in attesa di un incontro i nostri ragazzi gareggeranno».
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