Il Tirreno

Livorno

Cavalieri e amazzoni in pista per il concorso Accademia Navale

di Eva Bertolacci
Cavalieri e amazzoni in pista per il concorso Accademia Navale

Oggi si svolge all’Ippodromo Caprilli la tradizionale competizione che affonda le sue radici negli anni Venti

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LIVORNO. Torna al Caprilli il concorso ippico Accademia Navale, giunto alla settantaquatttresima edizione. Oggi un’ottantina fra cavalieri e amazzoni si sfideranno nel percorso ad ostacoli presso l’ippodromo dando vita ad una vera e propria competizione equestre. La gara è suddivisa in quattro categorie (la mattina dalle ore 10 la 100 e la 115 relative all’altezza degli ostacoli) e il pomeriggio a partire dalle ore 15 la L60 e C13, cui si potrà assistere solo su invito. “Nonostante le difficoltà” spiega il Capitano di Vascello Alberto Sodomaco, presidente della sezione ippica dell’Accademia “siamo riusciti ad arrivare a questa edizione, grazie al contributo degli sponsor e al patrocinio del Comune di Livorno: si tratta di un evento importante per la città e per l’Accademia: l’equitazione svolge un ruolo fondamentale per l’educazione dei futuri ufficiali e tutti i nostri allievi sono tenuti a fare almeno un po’ di pratica equestre”. Un lavoro encomiabile lo svolge il Colonnello Luca Contadini, che quotidianamente accudisce i diciassette cavalli presenti in Accademia consentendo agli allievi di allenarsi e fare pratica. L’ufficiale di cavalleria dell’esercito sottolinea l’importanza della manifestazione: “La prima manifestazione risale al 1926, Federico Caprilli, il “Cavaliere dei cavalieri” era di Livorno e ha rivoluzionato l’arte equestre, portandola su un piano più naturale e la vicinanza dell’Accademia all’ippodromo testimonia la vicinanza del percorso accademico a quello equestre. L’equitazione è uno sport che non fa distinzione fra uomo, donna, giovane o anziano: tutti possono praticarlo ed eccellere ad alti livelli. Degli ottantacinque binomi partecipanti vi sono sia civili sia militari: dai circoli ippici della provincia di Livorno, Pisa, Siena, e Firenze ai vari reggimenti di cavalleria provenienti da tutta Italia. Sarà uno spettacolo assicurato per tutti gli appassionati di cavalli ma anche per chi si avvicina per la prima volta a questa nobile arte secolare”.

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