Italia
«Che sbaglio la riforma sanitaria»
Barabino contro una legge urbanistica «piena di cavilli burocratici»
LIVORNO. La squadra di Forza Italia per le regionali schiera candidati alla prima esperienza in politica e altri invece già con esperienza. C’è Elisa Amato, ex provveditore di Livorno e capogruppo a Palazzo Civico, e c’è Paolo Barabino, primo nome della lista, coordinatore provinciale di Fi. Ma anche: Chiara Tenerini, di Cecina, candidata lo scorso anno alle amministrative di Cecina; Giampaolo Rubegni, livornese, dal 1989 dipendente bancario; Lucia Gherardini, da qualche anno residente a Livorno; Alessandra Cantini, 23 anni, la più giovane, laureata in scienze politiche e sul set nel film di Virzì “La prima cosa bella”; Ruggero Barbetti, sindaco di Capoliveri.
Per Paolo Barabino l’obiettivo è «portare Livorno in consiglio regionale, con persone di grande qualità ed esperienza».
Nel mirino l'ipotesi di riforma sanitaria voluta da Rossi e la legge regionale all'urbanistica del 2014 («piena di cavilli burocratici e lontana dalle esigenze della gente»). Sul porto di Livorno è d’accordo sulla revisione del Prg ma «dietro l'accelerata del governo Rossi pensiamo ci sia un tornaconto elettorale». È sul porto che bisogna puntare, insiste Elisa Amato chiedendo anche attenzione alla famiglia e alla scuola (a cominciare dagli istituti paritari). Mugnai si dice ottimista: «Al ballottaggio ci andiamo e al ballottaggio vinciamo. C'è tanta gente che vuole vedere il cambiamento».
Rosanna Harper
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