Il presidio
Spiaggia chiusa 15 giorni per rimuovere le alghe
Con le ruspe devono essere raccolte ben 300 tonnellate di posidonia oceanica Aamps e Comune assicurano: «Cercheremo di riaprire prima l’arenile»
LIVORNO. Il Comune e l’ Aamps informano che ieri mattina sono iniziati gli interventi di pulizia della spiaggia in località “Tre Ponti” con la raccolta della posidonia oceanica.
L’0intervento era stato annunciato nei giorni dalla stessa amministrazione comunale che aveva fatto affiggere nella zona interessata dall’intervento copie dell’ordinanza che vieta l’accesso all’arenile.
Le aree interessate dalle operazioni (non i tratti in concessione a privati, a cui spetta direttamente il mantenimento delle condizioni di decoro delle porzioni di terreno affidate), sono state interdette al pubblico per quindici giorni perché si tratta, come spiega Palazzo Civico, «di quantitativi ingenti (300 tonnellate circa) che necessitano dell’ausilio di mezzi meccanici. Si spera comunque di poter riuscire ad anticipare la conclusione dei lavori».
Insomma, con le ruspe al lavoro è necessario, per ragioni di sicurezza, interdire l’accesso ai bagnanti sull’arenile. Una brutta notizia, comunque , per i numerosi frequentatori della popolare spiaggia dei Tre Ponti, in considerazione anche del fatto che le previsioni meteo indicano l’arivo del bel tempo e di temperature calde. «Le operazioni saranno eseguite prestando la massima attenzione - spiega una nota del Comune - a non spostare l'arenile sottostante. Le foglie rimarranno ad essiccare alcuni giorni per poi essere vagliate favorendo il rilascio della sabbia che verrà nuovamente stesa sul terreno in modo uniforme. Successivamente le alghe saranno portate negli impianti specializzati per l'avvio al recupero».
«Una volta conclusi i lavori - conclude il comunicato del Comune - si confida nel rispetto delle più elementari regole del senso civico e del decoro per non lasciare sporca la spiaggia dopo averla frequentata».
Quindi per due settimane, praticamente fino a ridosso della festività di Santa Giulia, l’arenile publico dei Tre Ponti non sarà fruibile dai bagnanti: un provvedimento di cui centinaia di livornesi avrebbero fatto volentieri a meno ma la rimozione delle alghe non solo è necessaria ma deve sottostare a delle regole ben precise.
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