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Livorno

«Lavori fermi perché non conoscete la storia»

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«Lavori fermi perché non conoscete la storia»

Cannito: basterebbe leggere per sapere che sotto la piazza ci sono gli scantinati Ma l’assessore garantisce che domani il cantiere tornerà a funzionare

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LIVORNO. Domani ripartiranno i lavori in piazza del municipio. E’ l’annuncio che arriva da palazzo civico per bocca dell’assessore all’urbanistica Alessandro Aurigi. «Abbiamo fatto una piccola modifica al progetto, su cui c’è martedì (oggi, ndr) ci sarà il via libera della giunta. I lavori potranno ripartire già mercoledì».

Se così sarà, l’interruzione sarà stata minima, come aveva garantito la scorsa settimana lo stesso Aurigi in commissione. Tuttavia il mese perso e le motivazioni dello stop al cantiere, non cessano di creare polemiche.

Ma è possibile che prima di redigere il progetto definitivo nessuno abbia considerato che passava una tubatura dell’Asa proprio sotto la piazza ed esattamente nel punto in cui doveva essere piantata una palma?, si chiedono i cittadini sul sito del Tirreno.

La replica dell’assessore Aurigi è chiara: «Sì, è possibile. La mappatura delle fognature in possesso sia all’Asa che al Comune è parziale e spesso capita di fare delle scoperte in corso d’opera - dice l’assessore -. In questo caso il problema della tubatura è presto risolto: basterà non metterci sopra la palma e spostarla».

Se le tubature spesso rappresentano un rebus, non altrettanto potrebbe dirsi in realtà per l’altro inconveniente sorto dai lavori in piazza del municipio: la scoperta di uno scantinato, appartenente al primo palazzo granducale, che sorgeva dove ora c’è il parcheggio. Argomento su cui il capogruppo di Città Diversa Marco Cannito torna mixando sarcasmo a polemica. E sottolineando che il blocco dei lavori davanti al municipio - almeno per la questione dello scantinato - sarebbe stato evitabile se solo si fosse conosciuta un minimo di storia livornese.

«Abbiamo assistito allo stop dei lavori di riqualificazione del centro prima davanti alla Camera di Commercio dove non è stato possibile piantare una palma e ora in piazza del Municipio davanti al palazzo della Provincia con l'impossibilità o la difficoltà a installare palme - ricorda Cannito - Ma gli amministratori e i tecnici dell'attuale così come della precedente amministrazione Comunale la conoscono la conformazione storica di Livorno?».

«Avrebbero così saputo che il Palazzo Granducale (ora sede della Provincia), costruito nel 1605, dopo le devastazioni della guerra è stato ricostruito nel 1955 arretrato dalla Piazza e dunque che sotto vi erano fondamenta e scantinati. E che nell'area della Camera di Commercio vi era un fosso, che dalla Venezia conduceva al piccolo porto di piazza Grande, scavato dai Genovesi nel secolo XV, ecco perchè il nome della vicina via del Porticciolo. Magari bastava leggere qualche libro di storia locale».

Giulio Corsi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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