Il presidio
Con il servizio “Tupassi” la visita (in ospedale) è bella
La lettera della persona che ha installato i totem al Poliambulatorio di Livorno e che tanto hanno fatto discutere nei primi giorni di attuazione
LIVORNO. Scrivo a proposito degli articoli usciti in questi giorni e che fanno riferimento all'introduzione del sistema TuPassi al Cup dell'Ospedale di Livorno. Le persone che si presentano al Poliambulatorio appartengono a 2 gruppi: coloro che si sono recati nei giorni precedenti allo sportello per registrare le prestazioni del laboratorio di analisi e regolarizzare la posizione amministrartiva, o sono già registrati perché appartengono a categorie particolari di pazienti; coloro che devono andare allo sportello con la speranza di trovare un posto per fare il prelievo in giornata o per prenotare una prestazione Cup.
Il primo gruppo ha già un appuntamento con le sale prelievo e si reca direttamente nei corridoi davanti alle salette degli infermieri; il secondo prende il biglietto per andare agli sportelli.
Chiedere al primo gruppo di confermare la presenza al Totem (Check in) è cio' che ha causato i disagi dei primi giorni e mi scuso con tutti per il fatto di non aver messo da subito a disposizione dell'Ausl il numero adeguato di Totem, come era stato richiesto.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.11321282:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/04/28/news/il-nuovo-totem-crea-lunghe-file-al-poliambulatorio-1.11321282]]
Sono dispiaciuto per tali disagi, che giustamente Il Tirreno ha segnalato, e spero il vostro giornale voglia continuare nell'azione informativa per consentire alle persone che si devono recare al Poliambulatorio di usufruire correttamente del servizio. A questo proposito mi permetto di segnalare alcuni particolari che non sono stati evidenziati nei diversi articoli apparsi, ma che sarebbe di grande aiuto rendere pubblici:
1- Il Totem TuPassi stampa un biglietto (come i normali elimina code) con un codice, con cui si verrà chiamati allo sportello, ma anche un orario (sulla base delle disponibilità di posti offerti dal sevizio); questo codice (quindi il biglietto) rimane lo stesso se la persona, dopo lo sportello, deve andare dagli infermieri per il prelievo, anche se l'ora riportata si riferisce all'inizio del percorso allo sportello. Si evita così di dare due diversi biglietti con due diversi codici.
2- Il biglietto per l'accesso allo sportello si può prendere anche prima di arrivare al Poliambulatorio, con l'App, da Internet o nei giorni precedenti da un Totem collocato al Poliambulatorio o in qualunque punto della Citta'. In questo modo sarà possibile, a regime, andare allo sportello e dagli infermieri per il prelievo con un unico accesso e con un tempo di attesa complessivo inferire ai 20 minuti.
3- L'orario riportato sul biglietto (le persone possono anche scegliere un'altra disponibilità di orario o di data) corrisponde ad un vero appuntamento con l'operatore di sportello, quindi e' inutile (e anche fonte di disagio per tutti) recarsi al Poliambulatorio prima dell'orario (o rimanerci per una inutile attesa) perché TuPassi, una volta assegnato un appuntamento, lo mantiene anche se la persona dovesse arrivare con diversi minuti di ritardo. Converrete on me che se deve recarsi a casa di una persona per un'ora concordata non è conveniente presentarsi con un'ora di anticipo, si crea solo disagio.
4- Fare il check in al Totem consente di confermare la presenza in sala permettendo di chiamare solo le persone presenti (evitando inutili perdite di tempo agli operatori), ma anche di chiamare chi arriva in ritardo o chi deve ritornare allo sportello per un supplemento di pratica, senza dover riprendere un nuovo biglietto al Totem.
L'obiettivo di TuPassi, raggiunto negli altri posti in cui e' stato installato, è consentire alle persone di non aspettare più in sala con un numero in mano e la paura di perdere la priorità acquisita, ma di arrivare solo all'ultimo momento sicuri che TuPassi il posto lo mantiene per loro. Questa lettera non è stata concordata con L'Ausl e mi consenta una nota personale: sono la stessa persona che 20 anni fa ha fornito e installato a Livorno il sistema di prenotazione informatizzata del Cup, credo che TuPassi rappresenti una rivoluzione organizzativa forse più importante di quella perché potrebbe estendersi a tutti i servizi pubblici e privati e non solo alla sanità.
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