Il dramma De Tomaso riesplode in Comune «Nogarin ci riceva»
LIVORNO. «Ora basta, è da quando si è insediato che chiediamo un incontro al sindaco. Sono nove anni che siamo a casa...». È tornata a bussare alle porte del Comune, ieri, la rabbia degli ormai ex...
LIVORNO. «Ora basta, è da quando si è insediato che chiediamo un incontro al sindaco. Sono nove anni che siamo a casa...». È tornata a bussare alle porte del Comune, ieri, la rabbia degli ormai ex lavoratori De Tomaso (ed ex Delphi) che sono in mobilità da dicembre e che dopo la storia infinita di Rossignolo hanno subito l’ultima beffa del marchio volato in Cina. I lavoratori hanno raggiunto i corridoi del Comune chiesto di parlare con il sindaco (che in quel momento era fuori per impegni istituzionali) e protestato per non essere mai stati ricevuti. Qualcuno ha mostrato anche le cartelle della Tari da oltre 200 euro che ha iniziato a ricevere «perché il Comune ha abbassato l’esenzione». La discussione si è spostata poco dopo in consiglio, dove tutti i capigruppo delle forze politiche hanno presentato un atto per chiedere al sindaco di inserire anche gli operai ex Delphi nel percorso proposto da Nogarin per impiegare gli ex Trw nella bonifica del sito di via Enriques.
E qui ecco la doccia fredda e le polemiche. Rispondendo ai consiglieri, Nogarin ha detto che a chiare lettere che per ora i soldi per la bonifica (nel 2008 si parlava di una somma tra gli 8 e i 16 milioni) non ci sono (al Comune servono intanto 200.000 euro per fare le analisi e redigere un nuovo piano di caratterizzazione), che «non saranno né lo Stato né la Regione né il Comune ad accollarsi la spesa» perché spetta ovviamente al privato, e anche che «la proprietà dell’area (un gioco di scatole cinesi che porta fino a partecipazioni Fiat) «al momento è un muro di gomma». Dalle opposizioni accusano a turno Nogarin di aver fatto «promesse incaute che non poteva mantenere a lavoratori disperati», come dice ad esempio Cannito di Città Diversa). «Non ho illuso nessuno e non ho mai speculato», ha replicato lui.
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