Il Tirreno

Livorno

LA PROTESTA DI AUTERI (E IL PARTITO LO ESPELLE)

«Con la tessera mi ci pulisco...»

«Con la tessera mi ci pulisco...»

Il sedere del dirigente Pd finisce su Fb: profilo chiuso e poi riaperto

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LIVORNO. Prima il video provocatorio: “Con la tessera del Pd mi ci pulisco il c...” e una bella tirata allo sciacquone del water. Poi la pubblicazione di alcune foto che mostravano il suo fondoschiena seguita dalla chiusura da parte di Facebook del suo profilo. E alla fine la riapertura della pagina con una valanga di nuove richieste di amicizia in arrivo. Ha creato parecchio scompiglio lo sfogo del dirigente del Pd livornese, Andrea Auteri, che dopo la decisione del governo di mettere la fiducia sulla legge elettorale ha deciso di esprimere così il suo dissenso.

«Ora basta, mi dimetto da dirigente territoriale, il Pd non è più un partito democratico – dice – e allora mi dissocio dal suo agire. Mi dissocio dai "minestroni" che sono stati fatti soprattutto nel livornese. Nel Pd non c'è il rispetto di quelle brave persone, che hanno creduto nel partito e che si sono fanno il "mazzo" nelle retrovie. Queste persone non sono mai informate delle decisioni, come ad esempio per le candidature alla regionali. In quest'ultimo caso le decisioni prese da Lorenzo Bacci non rispecchiano il merito». Questi alcuni passaggi del video pubblicato dal politico su Fb. Auteri, inoltre, lamenta di non essere stato ascoltato e dice di essere stufo dell'agire da “branco” dei renziani. Il video si chiude con lui che prende la tessera del Pd e la getta nel water. “Mi scuso con le signore, ma con questa tessera ora mi ci pulisco il ...”.

A qualche ora dalla pubblicazione del video e delle foto, probabilmente segnalate perché ritenute volgari, Fb ha "chiuso" temporaneamente il profilo del dirigente. Ma intorno alle 15 ecco spuntare un nuovo post: «Ho avviato un’azione legale verso i mille che hanno mandato le segnalazioni ai miei post». Le foto del sedere di Autieri sono comunque state rimosse.

Nel pomeriggio è così arrivato l'inevitabile avviso di espulsione dal Pd livornese (Auteri del resto si era già autoespulso). «Le immagini e le affermazioni pubblicate sul profilo Fb di Auteri – scrive il presidente della commissione territoriale di garanzia, Roberto Brilli – oltre ad essere chiaramente di pessimo gusto, delineano un modo di essere e un comportamento assolutamente incompatibili con l’appartenenza e l’iscrizione alla comunità politica del Pd. Ne prendiamo atto con dispiacere. Il libero confronto delle idee non ha niente a che fare con l’uso di linguaggi inaccettabili da un punto di vista politico ed etico. La commissione territoriale di garanzia, sulla base degli orientamenti ora espressi, formalizzerà gli opportuni provvedimenti di espulsione». Auteri risponde su Fb: «Siete ridicoli, sono uscito da solo...»

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