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Viaggio al centro del mondo per il pianoforte di Puccini
Lo strumento partirà il 29 aprile dalla casa natale del Maestro e giovedì 30 sarà sul palco di piazza Duomo a Milano per l'apertura dell'Expo. Lo suonerà Lang Lang mentre Andrea Bocelli canterà l'inno dell'evento
Da dieci anni a questa parte lo cura e lo coccola come un figlio. Lo ha restaurato tra il 2005 e 2006 e da allora mai abbandonato. Roberto Valli, titolare dell’omonima ditta di Ancona che ripara e restaura pianoforti da studio e concerto, unico italiano ammesso a partecipare all’Accademia dei tecnici accordatori da concerto della casa tedesca Steinway & Sons, seguirà lo Steinway matricola B-211 acquistato da Giacomo Puccini nel 1901 anche mercoledì 29 aprile nel viaggio che, seppure breve, lo porterà dritto al centro del mondo: ovvero a Milano in piazza Duomo, dove giovedì 30 alle 20,30 salirà - indiscussa primadonna - sul palco inaugurale dell’Expo. Le dita che scorreranno sui suoi tasti saranno di Lang Lang, pianista prodigio di 33 anni che viene dall’Oriente, dalla Cina. Come in Oriente sono ambientate due delle dodici opere composte da Puccini, Turandot e Butterfly. E con il piano del Maestro lucchese e le sue note immortali sul palcoscenico del mondo ci sarà Lucca, con la sua storia, la sua musica, i tesori d’arte. E i suoi misteri.
Il giorno della partenza è mercoledì 29, prima parte della mattinata, dal Puccini Museum, la casa natale del compositore lucchese in corte San Lorenzo. Intorno allo Steinway una squadra di esperti della ditta Valli guidati dal titolare, che tra i tanti ha al suo attivo anche il restauro del piano Bechstein gran coda del compositore ungherese Franz Liszt. Insieme allo Steinway partirà l’avvocato Luigi Viani, designato dalla Fondazione lucchese intitolata al Maestro per la valorizzazione del brand Puccini e a distanza di poche ore il direttore della Fondazione Massimo Marsili. «Non lasceremo il pianoforte un istante, lo seguiremo sempre, anche dal backstage», assicura il direttore Marsili.
Non è stato facile spostare uno strumento prezioso come il pianoforte sul quale Puccini ha composto tanta parte della sua musica ma in particolare Turandot, quando ancora lo teneva nella villa di Viareggio. La Soprintendenza ha valutato la richiesta di trasferimento della Fondazione e l’ha autorizzata, indicando le prescrizioni da osservare. Il soggiorno milanese sarà breve per lo Steinway B-211 del Maestro: trentasei ore all’incirca, il tempo di arrivare a Milano, affrontare prima le prove e poi lo spettacolo inaugurale trasmesso in diretta da Raiuno e in streaming sul sito dell’Expo. Sul palco ci saranno anche Andrea Bocelli, il soprano Diana Damrau, il tenore Francesco Meli, il baritono Simone Piazzola, il soprano Maria Luigia Borsi, il coro e l'orchestra del Teatro alla Scala e l'Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala. A presentare ci saranno Antonella Clerici e Paolo Bonolis. Subito dopo l’esibizione, il pianoforte prenderà la strada di casa. Sempre assistito dal suo tecnico eletto, il suo angelo custode, farà ritorno in corte San Lorenzo durante la notte. Per essere pronto, dal Primo maggio e per tutta l’estate, tutti i giorni in orario prolungato fino alle 19, a fare bella mostra di sé davanti a centinaia di visitatori e curiosi che varcheranno la soglia della casa natale del Maestro.
Il piano di Puccini sul palcoscenico più importante di questo momento storico oltre che evento unico sarà una cassa di risonanza ineguagliabile per Lucca e il suo territorio: un’occasione sulla quale tutta la città e i suoi operatori puntano per un ritorno in termini di fama, turismo e affari d’oro.
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