Poste, nel 2014 5.900 libretti e 5.600 buoni
Livorno e provincia hanno visto lo scorso anno un boom di adesioni al risparmio postale: 5.896 libretti e 5.657 buoni postali fruttiferi. A darne notizia è Poste Italiane, ripercorrendo a ritroso lo...
Livorno e provincia hanno visto lo scorso anno un boom di adesioni al risparmio postale: 5.896 libretti e 5.657 buoni postali fruttiferi. A darne notizia è Poste Italiane, ripercorrendo a ritroso lo sviluppo dei più tradizionali e storici servizi di "bancoposta". Basti pensare che risale a 90 anni fa la nascita dei buoni fruttiferi postali (nella foto uno dei buoni storici) mentre invece i libretti di risparmio postale sono stati istituiti nel 1875, cioè 140 anni fa. In entrambi i casi è una via attraverso la quale lo Stato acquisisce risor- se per finanziare la realizza- zione di opere pubbliche.
«Libretti e buoni fruttiferi postali – viene sottolineato – sono emessi da Cassa depositi e prestiti e collocati in esclusiva da Poste Italiane in tutti gli uffici postali presenti sul territorio nazionale». In Italia lo stock complessivo di Bfp «supera i 211 miliardi di euro». Sono «garantiti dallo Stato e possono essere rimborsati in ogni momento, assicurano inoltre il rimborso del capitale investito e degli interessi maturati, a prescindere dalle temporanee condizioni di mercato».
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