Il chiosco distrutto è sempre lì da un mese
LIVORNO. Poco più di un mese fa, era il 21 marzo, un uomo di 66 anni, mentre era alla guida di una Honda Civic blu fu colpito da malore proprio mentre transitava davanti al semaforo del viale Nazario...
LIVORNO. Poco più di un mese fa, era il 21 marzo, un uomo di 66 anni, mentre era alla guida di una Honda Civic blu fu colpito da malore proprio mentre transitava davanti al semaforo del viale Nazario Sauro, in direzione della rotatoria di viale Boccaccio.
Il conducente perse i sensi e l’automobile, ormai senza più senza controllo, finì contro il gabbiotto dove un tempo stavano i vigili urbani per poi terminare la propria corsa contro lo spartitraffico dall'altra parte della strada.
Per il conducente, purtroppo, nonostante i soccorsi, non ci fu più nulla da fare.
Il casottino semidistrutto e piegato in avanti, venne transennato con tanto di cartelli che indicavano le direzioni da prendere per evitarlo, visto che parte della struttura è finita dopo l’urto in mezzo alla carreggiata.
Da allora il chiosco è rimasto in quelle condizioni, come una sorta di triste “monumento” alle cose da fare. E in molti si domandano quanto ci resterà ancora.
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