I sindacati: buone notizie da Firenze, ma si faccia presto
LIVORNO. «Siamo stati informati che, oltre a quanto già predisposto dalla bozza di accordo, il porto di Livorno sarà riconosciuto zona franca doganale e sarà previsto un piano di efficientamento...
LIVORNO. «Siamo stati informati che, oltre a quanto già predisposto dalla bozza di accordo, il porto di Livorno sarà riconosciuto zona franca doganale e sarà previsto un piano di efficientamento energetico unico per i comuni di Livorno, Rosignano e Collesalvetti». Si dicono soddisfatti i segretari di Cgil e Uil, Strazzullo e Orlandi, dopo l’incontro avvenuto in Regione sull’Accordo di programma per Livorno.
I sindacati sono stati messi a conoscenza del passaggio avvenuto tra Invitalia, soggetto responsabile della reindustrializzazione, e i Comuni, in previsione della costituzione di un gruppo tecnico il quale, alla firma dell'accordo, inizierà a lavorare su progetti volti al rilancio economico della città.
«La Regione - proseguono i sindacati confederali - si è dimostrata fiduciosa che la firma dell'accordo arrivi per il 15 maggio e, da parte nostra, abbiamo richiesto tempi brevi, perché soltanto alla firma avremo un cronoprogramma degli investimenti. Solo alla firma inizierà un percorso concreto di rilancio dell'occupazione, che però non darà risposte immediate».
Sui lavoratori che perderanno gli ammortizzatori sociali nel 2015 i sindacati attendono l’incontro del 5 maggio sempre in Regione con l'Inps.
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