Il Tirreno

Livorno

«Non vendiamo materiale rubato, è stato solo un errore»

LIVORNO. «Noi facciamo lo stesso lavoro che fanno anche le altre ditte che si occupano di rottami metallici: come acquistiamo noi i materiali dai privati, così lo fanno anche le altre aziende, e non...

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Noi facciamo lo stesso lavoro che fanno anche le altre ditte che si occupano di rottami metallici: come acquistiamo noi i materiali dai privati, così lo fanno anche le altre aziende, e non c’è niente di illecito. Noi non compriamo rottami rubati, questo ci tengo a precisarlo: è vero, ci hanno trovato del materiale frutto di furto, ma è stato un errore, un caso isolato, e peraltro i rifiuti, non appena è emerso lo sbaglio, sono stati subito restituiti al proprietario. Se avessimo saputo che si trattava di roba rubata, non l’avremmo mai presa».

Si difende così Valerio Bogi, uno dei quattro soci della Bogi srl di via dell’Ecologia, insieme a Roberto Bogi, Walter Migli e Carlo Migli. Sono loro i gestori dell’omonima ditta, intestata al nonno di Valerio, Vinicio Bogi, scomparso anni fa.

Valerio Bogi respinge anche l’accusa formulata dai carabinieri del Noe, sulla base dell’indagine, secondo cui l’acquisto illegale di rottami avrebbe procurato alla ditta un guadagno illecito di 120.000 euro in due anni, dal 2013 al 2015. «Questo non è vero - dice l’imprenditore - e lo dimostreremo: ci siamo rivolti a un legale, sarà lui a muoversi per far valere i nostri diritti e per fare emergere la verità».©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web