Portale telematico nei rapporti tra Comune e Asl
LIVORNO. Dal 1 aprile la Pec è solo un ricordo per l'invio al Comune di comunicazioni sanitarie relative a Scia per attività economiche da parte di imprese, professionisti e operatori del settore....
LIVORNO. Dal 1 aprile la Pec è solo un ricordo per l'invio al Comune di comunicazioni sanitarie relative a Scia per attività economiche da parte di imprese, professionisti e operatori del settore. Per loro la trasmissione sarà ammessa esclusivamente attraverso la piattaforma Aida (http://aida.comune.livorno.it).
La novità - fa sapere il Comune - fa seguito a quanto stabilito nella delibera regionale 61/2015 "Approvazione dei termini per la piena operatività delle procedure di trasmissione delle comunicazioni tra Dipartimenti della prevenzione delle aziende sanitarie e sportelli SUAP" ed è stata illustrata ieri all'auditorium “Pamela Ognissanti” della ex Circoscrizione 1 nel corso di un incontro dal titolo "Suap: modalità di trasmissione delle pratiche con il Portale Aida, stato dell'arte", al quale hanno partecipato addetti ai lavori, associazioni di categoria, Comuni aderenti al progetto Aida, Asl e professionisti.
«Lo sportello unico per le attività produttive rappresenta uno dei più importanti elementi di una amministrazione, per questo siamo qui oggi a parlare di efficientamento e velocizzazione delle pratiche - ha spiegato l’assessore Paola Baldari -. Si tratta di aspetti che vedono il Comune impegnato in maniera importante in sinergia con Regione, Asl e con gli altri Comuni aderenti al progetto, nell'ottica di un risparmio in termini di spesa e di tempo e di una sensibile diminuzione di errori nella trasmissione delle pratiche».
«L'Asl è il primo ente terzo che ci vede collaborare via cooperazione applicativa, mi auguro che molto presto possano aggiungersi anche altri enti», ha concluso.
Alla giornata di approfondimento dedicata alle Scia per attività economiche sono intervenuti anche Graziella Launaro, dirigente dipartimento affari generali, Michela Cecconi responsabile Suap Comune di Livorno e Maurizio Canovaro, della Direzione del Dipartimento della Prevenzione Asl 6.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google