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Chiuso il bar del cimitero dei Lupi
La gestora: «Troppe spese, pochissime entrate: scelta dura, ci ho messo il cuore»
LIVORNO. «Mille euro di affitto, tremila l’anno di spazzatura più tutte le bollette e una manutenzione dei bagni costosissima, a fronte di entrate da fame: 60 euro al giorno. Così non si poteva andare avanti, e abbiamo deciso di chiudere. A malincuore».
Una decisione dura quella presa dai gestori del bar dei Lupi, Daniela Tinucci e Mauro Boni, che insieme alla figlia Natasha hanno portato avanti l’attività da settembre 2013 fino a domenica. Ieri hanno abbassato la saracinesca, dicendo addio «a quei pochi ma affezionati clienti a cui volevamo bene: è stato difficile», dice Daniela Tinucci. La chiusura del bar fa restare senza lavoro Natasha: «Ho una figlia di 16 anni, io ne ho 43: cosa farò ora?», si chiede sconfortata la donna.
Una gestione, quella del bar “Ristoro Daniela”, scaturita da un bando di gara del Comune. E proprio all’amministrazione Tinucci s’è rivolta prima di chiudere, ma senza avere soddisfazione: «Ho cercato più volte il sindaco, chiedendo un incontro, ma nessuno s’è fatto vivo. Dall’amministrazione dicono che il prezzo del canone l’ho fatto io, ma non è così: loro sono partiti da una base d’asta elevata di 641 euro, a cui poi ho dovuto aggiungere la mia parte e l’Iva». Ma oltre all’affitto, le spese maggiori per il Ristoro Daniela sono arrivate dalla manutenzione dei bagni: «Ci hanno obbligato a gestire anche quelli: 28 metri quadri con l’impianto in una situazione disperata. Solo venerdì abbiamo pagato 150 euro per liberare lo scarico che si era otturato per l’ennesima volta. Questo bar ha richiesto spese elevatissime sin dall’inizio: lo abbiamo preso in gestione nel novembre 2012, ma prima di aprirlo sono passati dieci mesi, tanto ci è voluto per rimetterlo in sesto».
Quando ha intrapreso l’avventura, Tinucci credeva di trovare una situazione diversa: «Mi avevano detto che c’era un sacco di giro, centinaia di persone: la verità è che qua non si presenta nessuno se non i pochi clienti affezionati, più qualcuno di passaggio. Tutti gli altri vengono solo per i servizi igienici. E non c’è stato mai nessuno che abbia messo 20 centesimi per la manutenzione dei bagni».
Ora la domanda è un’altra: che ne sarà del bar dei Lupi? Subentrerà una nuova gestione. Non c’è ancora una risposta, anche se Tinucci un’idea già ce l’ha: «Sento dire che sarà dato in gestione a un’associazione e che il canone sarà abbassato: io non so se sia vero, so però quanto cuore ho messo in questo progetto, naufragato in un anno e mezzo...». (l.l.)
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