Locale multato per la musica alta
Controlli in Venezia: sanzione da 15.000 euro anche a due venditori abusivi di birre sugli Scali del Refugio
LIVORNO. Un locale della Venezia multato perché teneva la musica accesa senza il necessario permesso oltre alla mezzanotte e due bengalesi denunciati perché vendevano abusivamente birra sugli scali del Refugio. Si tratta del “La Strega”, in via della Madonna. I residenti della zona, nei mesi scorsi, avevano presentato numerosi esposti in questura per schiamazzi notturni e disturbi della quiete pubblica.
È questo l'esito dei controlli effettuati da polizia, carabinieri, municipale e finanza nella notte tra venerdì e ieri nel quartiere per eccellenza della movida.
«Durante la serata - spiegano dalla questura - sono state controllate anche tre sale giochi e scommesse, all’interno delle quali, oltre ai normali controlli amministrativi, documentali e sugli stessi dispositivi terminali di gioco, sono state anche identificate le persone presenti». A partire dalla mezzanotte i controlli si sono spostati nella Venezia dove sono stati individuati due giovani cittadini extracomunitari, provenienti dal Bangladesh, rispettivamente di 31 e 21 anni, il primo titolare di permesso di soggiorno, il secondo invece richiedente asilo politico in Italia, lungo gli scali del Refugio, muniti di capienti borse termiche contenenti complessivamente un centinaio di bottiglie di birra in vetro, vendevano abusivamente ai giovani.
«Questa particolare attività - spiegano le forze dell’ordine - costituisce un illecito che prevede, oltre al il sequestro e la confisca delle sostanze alcoliche abusivamente vendute, anche pesanti sanzioni pecuniarie, intorno ai 15.000 euro per ciascun venditore ambulante».
I controlli sono poi proseguiti ed hanno riguardato alcuni locali. Due le denunce per irregolarità amministrative a carico in particolare di uno dei locali in quanto veniva diffusa musica senza i nulla osta comunali necessari ed in più lo faceva anche oltre la mezzanotte, recando così disturbo al riposo notturno dei residenti.
«Nel corso dei controlli - concludono dalla questura - sono state infine identificate, all'interno o nelle immediate vicinanze di alcuni locali, anche numerose persone, in tutto una sessantina, tra le quali alcune pregiudicate soprattutto per reati legati all'uso o spaccio di stupefacenti».
I controlli all’interno dei locali, coordinata dalla polizia amministrativa della questura, proseguiranno nei prossimi giorni, in particolare nei fine settimana.
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