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Addio Nedo Rossi, storico ottico
Livorno. Da ragazzino aveva lavorato all'ottica Ciampi, poi aveva aperto un negozio per conto suo in via Ricasoli. Appassionato d'arte, lascia la moglie e il figlio
LIVORNO. Quella volta che in Vespa accompagnò l'attore di teatro Paolo Panelli fino a Castiglioncello. E le chiacchierate con Carlo Dapporto: gli raccontava le barzellette alla livornese che poi l'attore riportava a teatro. E che dire dei pomeriggio a casa Ciampi, con Franca e Carlo Azeglio che lo coccolavano e le chiacchierate artistiche con Marc e Natali. Una vita da film quella di Nedo Rossi, storico fondatore dell'omonimo negozio di ottica di via Ricasoli. S'è spento sabato 11 aprile all'età di 81 anni all'ospedale, dove era stato ricoverato per un ictus. Se n'è andato nel giro di tre giorni, circondato dall'affetto della moglie Anna Rosa Campochiari e del figlio Francesco.
Nedo Rossi avrebbe compiuto 82 anni a settembre. Dall'età di 14 anni aveva lavorato all'ottica Ciampi di via Ricasoli. Poi, dopo il diploma, poco più che trentenne, forte dell'esperienza accumulata, decise di aprire un negozio per conto suo, l'ottica Rossi, dove ha lavorato per circa 60 anni, fino a otto anni fa, quando lui è andato in pensione e il negozio ha chiuso. Grazie al suo lavoro, Rossi ha conosciuto tante persone del mondo del cinema del teatro e dell'arte che frequentavano l'ottica Ciampi e poi la sua.
Ma la vera passione di Nedo Rossi era l'arte che coltivava sin da piccolo. Nato e cresciuto in Venezia, Rossi aveva avuto modo di confrontarsi con gente come renato Natali Giovanni March ma anche Mario Piran e Giò Di Batte. "Quando c'era una mostra mio marito era sempre in prima linea. Lo chiamavano per critiche e analisi e lui era terribile... peggio di Sgarbi", sorride la vedova Anna Rosa. Una vita insieme: i due si erano sposati 40 anni fa quando la donna aspettava il figlio Francesco, che farà 40 anni in autunno. "Era una persona eccezionale", dice la moglie.
Il funerale di Nedo Rossi ci sarà domenica 12 aprile alle 10 alla camera mortuaria dell'ospedale, in viale Alfieri, da dove il corteo funebre partirà verso i Lupi. Lì l'uomo sarà sepolto.
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