Tensione nel Palazzo occupato: "I carabinieri hanno cercato di entrare"
Livorno, dopo l'occupazione dell'immobile Maurogordato sugli scali D'Azeglio l'allarme: non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione da parte dell'amministrazione comunale. Intanto i militari negano il tentato blitz
LIVORNO. Cresce la tensione dopo l'accupazione avvenuta sabato 4 aprile da parte del "Comitato diritto all'abitare" di Palazzo Maurogordato, sugli scali D'Azeglio. In una nota che annuncia per questa mattina, lunedì 6 aprile, una conferenza stampa all'interno della sala cerimonie dell'immobile, gli appartanenti all'Ex Caserma occupata di via del Fante - che del comitato sono i fondatori - segnalano il "tentativo da parte dei carabinieri di intrudursi nel palazzo".
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.11176988:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/04/04/news/sos-casa-occupato-il-palazzo-maurogordato-1.11176988]]
Un tentato blitz che viene negato dalle forze dell'ordine e che in ogni caso sarebbe lecito visto che si tratta di una occupazione per la quale la proprietà non ha dato il via libera. In ogni caso il comitato lancia un messaggio anche alla giunta pentastellata guidata da Filippo Nogarin: "Ancora oggi - si legge in una nota - non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione da parte dell'amministrazione comunale". Anche per questo gli occupanti intendono "spiegare nel dettaglio i motivi dell'occupazione e le ragioni delle famiglie organizzate con il comitato diritto alla casa".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
