«Macché lettera e dissapori mi sembra un pesce d’aprile»
LIVORNO. Dissapori con due assessori fino anche alla lettera di mezzo gruppo consiliare? «Mi sembra solo un bel pesce d’aprile», risponde Filippo Nogarin. Così ieri pomeriggio, contattato dal Tirreno,...
LIVORNO. Dissapori con due assessori fino anche alla lettera di mezzo gruppo consiliare? «Mi sembra solo un bel pesce d’aprile», risponde Filippo Nogarin. Così ieri pomeriggio, contattato dal Tirreno, il sindaco ha rifilato nel cassetto del “non è vero niente, tutte fantasie” i malumori che si respirano a Palazzo Civico. «Non ho alcun problema con Gordiani e Lemmetti», ha sottolineato. E «non c’è stata alcuna proposta di incarichi alternativi». «Tutte fantasie – ha ripetuto – Gordiani e Lemmetti sono assessori e lo resteranno. Marzovilla? L’ho detto anche in consiglio comunale: non ricoprirà alcun incarico».
Perché, allora, anche mezzo gruppo M5S gli ha scritto? Nogarin ieri ha riposto così: «C’è una lettera dei miei consiglieri? Non ho ricevuto alcuna lettera. Non ne so niente».
Eppure contattato dal Tirreno, Francesco Bastone, che proprio ieri ha passato il testimone di capogruppo a Giuseppe Grilloti, ha commentato così quella lettera che è stata scritta a difesa dei due assessori e che lui non ha firmato: «Non c’è da difendere nessuno perché non c’è stato alcun attacco, alcuna sfiducia. Io non ho firmato niente. Dico solo che fa parte di una dialettica interna. È stato messo per scritto qualcosa che poteva benissimo essere detto e chiarito a voce. Io non ho firmato – ha ripetuto – per me quella lettera poteva benissimo essere una richiesta di chiarimenti a voce, che tra l’altro c’è stata, c’è tuttora, fa parte di una normale dialettica. C’è chi ha ritenuto di dover mettere nero su bianco certi punti. Tutto qua, niente di più». (j.g.)
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