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Baby ladri scovati dalla squadra mobile

Baby ladri scovati dalla squadra mobile

Livorno. Minorenni rintracciati dalla polizia, dopo un maxi colpo a Quercianella, attraverso tracce di sudore

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LIVORNO. Baby ladri d'appartamento, a 15 e 16 anni, presi dalla polizia. Lo scorso agosto in via Benvenuti a  Quercianella c'era stato un grosso furto in cui erano intervenuti gli agenti della squadra mobile. Come appurato dalla polizia,  i malviventi si erano infilati  in una casa, al momento disabitata, riuscendo a portare via diversi gioielli di ingente valore. Oggi, a distanza di sette mesi, spuntano i volti dei presunti responsabili e si scopre che sarebbero due ragazzini. Per entrare nella casa, i due erano riusciti a individuare e rompere una botola esterna alla casa attraverso arnesi da scasso ritrovati sul posto.

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A Quercianella, ad agosto, era intervenuta anche la polizia scientifica: nel corso del sopralluogo erano stati ritrovate e poi analizzate delle impronte digitale ricavate dal sudore, lasciate dai ladri sugli arnesi e su alcune suppellettili all'interno dell'abitazione. I frammenti recuperati dagli esperti sono stati comparati con la banca dati in uso alla polizia scientifica di Roma. Le indagini dattiloscopiche eseguite, hanno quindi permesso di accertare, tramite la banca dati delle forze di polizia, che i frammenti d’impronta appartenevano a due nomadi minorenni di origine croata, ma residenti in Italia che, sfruttando la giovane età, secondo la polizia credevano di poter farla franca. Invece, così facendo, gli investigatori li hanno rintracciati e denunciati.

I due giovani di 15 e 16 anni, come accertato dalla polizia, sono conosciuti in tutta l’Italia centro settentrionale per i numerosissimi colpi messi a segno in particolare in Lombardia, Toscana, Umbria ed Emilia Romagna.

 

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