Il presidio
La prima di Migone a Collesalvetti: show del risatismo
Livorno, il comico sarà sabato 28 marzo al Teatro di Colle per il quinto appuntamento della stagione organizzato dall'Istituzione Clara Schumann
LIVORNO. Da Zelig a Colle, passando per una moltitudine di esperienze professionali portandosi dietro quell’ironia sarcastica e amara che lo contraddistingue fin dai primi passi nel mondo dello spettacolo e della risata. Sabato 28 marzo alle ore 21,15, per la Stagione Eventi del Teatro di Collesalvetti, appuntamento con il comico Paolo Migone, quinto appuntamento del nutrito cartellone organizzato dall'Istituzione Clara Schumann.
Lo spettacolo, vedrà protagonista il comico livornese, alla sua prima esperienza assoluta nel delizioso teatro colligiano. Il comico in questo periodo è in giro per l’Italia con il suo nuovissimo spettacolo “Italiani di m...are” dove racconta le virtù, gli eccessi, le manie, le abitudini, i vizi e le cattiverie degli italiani. Paolo Migone nel suo nuovo spettacolo racconta come gli italiani affrontano quotidianamente la vita: dalle difficoltà ai rapporti personali senza trascurare politica e cronaca.
Forte di un'esperienza teatrale di anni, camaleontico, dallo stile visionario, sul palco ha la capacità di raccontare, attraverso una gestualità essenziale, situazioni e immagini rievocandole con l'ausilio di uno stile di scrittura sobrio e di grande impatto.
Attore, regista e autore teatrale e televisivo, Paolo Migone usa come filtro la sua comicità corrosiva, la sua inimitabile mordacità toscana che caratterizza uno stile inconfondibile. Il suo argomento preferito è l'eterno gioco fra uomini e donne che, pare, fornirgli spunti creativi inesauribili con un occhio sempre attento ai costumi contemporanei, alla realtà del suo tempo.
Le sue verità, il suo punto di vista passano attraverso il clima surreale che Migone riesce magicamente a ricreare in ogni sua esibizione. Mettetelo su un palcoscenico ed il palcoscenico diverrà una fucina di invenzioni senza sosta. Non ha confini nella sua fantasia, ci sorprende con continue deviazioni della narrazione, ci illumina con trovate verbali, ci folgora con lampi di improvvisazione, corre con l'umorismo come un torrente in piena percorre la valle, risaie, maremme, dirupi, prati fioriti e quando arriva al mare, il mare non sa più che pesci pigliare.
Nel suo spettacolo c'è verismo, surrealismo, malinconismo, risatismo, è un labirinto intricato come la mente di Paolo Migone, nella quale ci si può infilare senza paura, perché in fondo si trova sempre l'uscita… o l'entrata di un nuovo labirinto. Biglietti, (12 e 8 euro), in prevendita sul circuito bookingshow e ai numeri di telefono 0586/961271 e 342/5451912. Info sul sito www.teatrodicollesalvetti.it
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
