Il Tirreno

Livorno

Strangolò la moglie, il perito: «è imputabile, delitto d’impeto»

Mauro Signorini e la moglie Carla Borghini
◗
Mauro Signorini e la moglie Carla Borghini

Livorno, l’esperto nominato dal giudice ha tratteggiato la mente di Mauro Signorini, l’anziano di 84 anni che uccise la moglie nella loro casa di Colline

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «È parzialmente capace di intendere e volere e l’omicidio della moglie è stato un delitto d’impeto, non premeditato. In ogni caso Mauro Signorini è imputabile».

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.8956645:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2014/03/31/news/strangolata-dal-marito-dopo-la-lite-la-donna-voleva-lasciarlo-1.8956645]]

È questa in sostanza la conclusione alla quale è arrivato il perito nominato dal giudice per verificare lo stato mentale dell’anziano di 84 anni che la sera del 30 marzo 2014 strangolò e uccise la moglie Carla Borghini, 73, con un laccio per le scarpe nella loro casa di Colline. Dopo l’incidente probatorio che si è concluso ieri mattina in tribunale, per il prossimo 24 di aprile è attesa la sentenza. L’avvocato dell’indagato ha già chiesto il rito abbreviato e confermato attraverso il proprio consulente che al momento del delitto non fosse capace di intendere e volere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web