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Livorno

vittime del traffico

Il Wwf Livorno ancora in piazza per dire basta morti sulle nostre strade

Una bici bianca ricorda un ciclista vittima della strada
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Una bici bianca ricorda un ciclista vittima della strada

Manifestazione martedì 24 marzo dei pandaciclisti che aderiscono alla mobilitazione nazionale a favore di pedoni e ciclisti

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LIVORNO. Il Wwf Livorno e i suoi Pandaciclisti aderiscono alla giornata di mobilitazione nazionale proposta dalla moglie di una vittima della strada e da altre associazioni e subito seguita da altri movimenti, fondazioni, associazioni e singoli cittadini esasperati dalla situazione di pericolosa inciviltà sulle nostre strade.

"Gli ultimi gravi incidenti stradali sulle strade livornesi - spiega una nota -  non possono che sottolineare l'urgenza di un cambiamento forte a difesa delle utenze deboli come pedoni e ciclisti: occorre pensare ad una mobilità nuova rispettosa delle persone e dell'ambiente e ad un tavolo/consulta che possa finalmente mettere in connessione tutti gli uffici comunali interessati, la polizia municipale e le associazioni".

"Martedì  24 marzo alle ore 17, in piazza Fratelli d'Italia a Livorno, sotto la prefettura, ci uniremo al grande coro di voci che si leverà da tutto il territorio nazionale a sostegno di una nuova cultura di guida moderata e responsabile, di controlli efficaci e prevenzione attiva e per denunciare la grave assenza di risposte alla legittima domanda di giustizia per le vittime della strada e i loro familiari da parte delle istituzioni. Chiediamo a tutti i partecipanti di portare un fiore o un cartello. Alle 17,30 suonerà il “Silenzio” in memoria delle tante, troppe, vittime della strada e verranno elencati alcuni dei loro nomi, senza cognomi, per rappresentare simbolicamente una strage che continua".

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