Il presidio
La legge italiana è una beffa
«E pensare che la legge europea sarebbe anche dalla nostra parte... solo che in Italia dobbiamo fare sempre le cose a modo nostro». Patrizia De Crescenzo ha 44 anni. Conosce bene i contratti e le...
«E pensare che la legge europea sarebbe anche dalla nostra parte... solo che in Italia dobbiamo fare sempre le cose a modo nostro». Patrizia De Crescenzo ha 44 anni. Conosce bene i contratti e le leggi, e questo non le dà pace: la normativa europea estenderebbe le tutele dell’articolo 2112 codice civile anche ai cambi di appalto. «L'articolo - dice - prevederebbe che, nel passaggio di attività economica, i lavoratori mantengano tutti i diritti acquisiti e il posto di lavoro. L'ordinamento italiano ha deciso di limitare il suo effetto solo alla cessione di ramo d'azienda, escludendo il cambio di appalto (come nel caso dei lavoratori di People Care). In questo caso la contrattazione è totalmente esclusa. Non posso credere che si possa intervenire solamente dopo che sono arrivate le lettere di licenziamento. E’ una vergogna che tutti i call center italiani si stiano spostando all'estero. Io, in Italia, con il mio stipendio ci pagavo le tasse e il mutuo».
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