Il presidio
Sfruttati per 10 anni e ora abbandonati
12.40 buongiorno sono... 89.24.24 buongiorno sono... Barbara, Francesca, Alessio.. siamo 450 operatori, prendi un nome a caso e comunque caschi in piedi. Ogni nome rappresenta un passato, un...
12.40 buongiorno sono... 89.24.24 buongiorno sono...
Barbara, Francesca, Alessio.. siamo 450 operatori, prendi un nome a caso e comunque caschi in piedi.
Ogni nome rappresenta un passato, un presente, una famiglia, una storia.
Siamo personaggi invisibili, che per 10 anni hanno lavorato nell'ombra per far crescere e guadagnare un’azienda che ora ci ha voltato le spalle.
Come un bambino si stanca di un giocattolo e lo mette via senza possibilità di riciclo, così è stato fatto con noi. Non ci è stata data nessuna possibilità di appello.
Siamo stati insultati, visti come numeri, la nostra dignità calpestata , siamo stati visti come niente.
Mi è stato insegnato a lottare per quello che voglio e in cui credo e che alcuni modelli e ideali sono imprenscindibili.
Oggi scopro con amarezza che non è vero. Che l'unica cosa che conta è il dio denaro e che tutti siamo sostituibili.
Sì perché ormai sappiamo con certezza che il nostro lavoro verrà portato via e dal primo giugno lo svolgeranno in Albania.
Ho dovuto anche capire che lavorare in un’azienda oggi non è come lavorare in un team, ma che invece rappresento un peso... e maggiore è il mio know how e la mia esperienza, maggiore è il fardello che io rappresento.
Cosa vogliamo? Un futuro, una possibilità di riscatto, ma soprattutto visibilità per non doverci sentire finiti.
Siamo persone diplomate, laureate.
Ci dicevano “studiate perché lì è il futuro”. Quale futuro?
Elemosiniamo aiuto da chiunque possa darcelo, per un minuto di visibilità che possa permetterci di uscire dall’ombra e tentare l'ultima nostra possibilità di salvarci prima della chiusura definitiva.
Vorremmo che la dignità ci venga restituita perché offesa da chi per 10 anni ha lucrato sulle nostre spalle.
Chiediamo aiuto a chiunque possa in qualche modo perorare la nostra causa e portare a conoscenza la società a livello nazionale e mettere sotto i reflettori quello che questa amministrazione aziendale scriteriata sta facendo.
Ci rivolgiamo a tutti, semplici cittadini, isitituzioni che già sono al nostro fianco da dicembre, personalità note, a tutti nessuno escluso, perché la parola “fine” ancora non possiamo vederla scritta da nessuna parte in questa nostra storia.
Barbara Pellegrini
dipendente di People Care
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