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Esercitazione Minex 2015, divieti in mare
Le forze Nato poseranno e ricercheranno sui fondali finti ordigni: in arrivo limitazioni alla pesca e alle attività marittime
LIVORNO. La Marina militare ha organizzato anche quest'anno l'esercitazione "Minex", che vedrà le forze navali della Nato simulare la posa di mine lo sminamento sui fondali del nostro mare. In particolare l'esercitazione verrà svolta nel tratto di mare tra Livorno e La Spezia, dove verranno posizionati sul fondale dei finti ordigni che dovranno essere individuati e raccolti.
Questo tipo di esercitazione si è svolta già negli anni predenti, e ha visto in azione sia le navi cacciamine di superfice che mezzi subacquei telecomandati che si immergono e in questo modo localizzano e neutralizzano gli ordigni subacquei. La marina ha reso noto che per far svolgere senza pericoli l'esercitazione, per il periodo che va dal 3 al 24 giugno, si dovranno emettere dei provvedimenti che di interdizione o temporanea limitazione delle attività marittime nelle zone dove si svolgerà l'esercitazione. Come avvenuto nelle precedenti edizioni, la Marina ha scelto le aree di esercitazione in modo da impattire in maniera limitata sullo svolgimento delle attività commerciali e turistiche. Nelle scorse esercitazioni le attività di localizzazione delle mine subacquee vennero organizzate in acque poco profonde davanti ai porti, su fondali di 50 metri al massimo, in zona a una distanza minima di 4 chilometri dalla costa.
Proprio per illustrare a chi va per mare quelle che saranno le limitazioni, e in particolare i corridoi di transito nelle zone di operazioni che saranno indicati per consentire il transito ai pescherecci, è stata indetta per la mattina del 20 marzo una riunione in Capitaneria di Porto dove verrànno illustrati divieti e limitazioni alla navigazione.
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