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Livorno

Ferita anche Bolgheri giù i cipressi del Carducci

di Divina Vitale
Ferita anche Bolgheri giù i cipressi del Carducci

La strada delle cartoline è il simbolo dei danni nella zona sud della Provincia: 8 alberi giganti danneggiati, uno è stato abbattuto. «Faremo denuncia»

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CASTAGNETO CARDUCCI. A terra restano otto giganti verdi. Abbattuti dalle potenti raffiche di vento i cipressi del viale di Bolgheri sono il simbolo più eloquente delle ferite che il maltempo lascia sul territorio di Castagneto Carducci. L’altro sono i sedici pini sradicati lungo il viale che da Donoratico porta a Marina di Castagneto. «I danni sono ingentissimi – dice il sindaco di Castagneto Sandra Scarpellini –. È un miracolo che non ci siano stati danni alle persone. Non si contano le cifre che serviranno per risistemare gli impianti elettrici, la rete pubblica per non considerare le piante ancora in piedi e pericolanti». Che aggiunge: «È in corso una ricognizione che sarà poi portata in Regione, un censimento dei danni per chiedere lo stato di calamità. In questo senso invitiamo le aziende presenti nel territorio a inviarci report dei danni subiti, compilando i documenti necessari per la denuncia».

Dall’alba del 5 marzo la polizia provinciale in collaborazione con l’amministrazione comunale, la protezione civile e le varie associazioni di volontariato sono scese in campo per monitorare il territorio e scongiurare altre gravi conseguenze.

«C’è bisogno di un inventario dei danni subiti e della verifica di stabilità delle piante esistenti, l’eventuale loro taglio e ripristino con essenze tipiche e che possono, in casi analoghi, creare minori danni – dice il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Miriano Corsini –. Con un’attenta pianificazione degli interventi, nei prossimi anni, si dovrà procedere a una graduale sostituzione delle piante con radici laterali, come i pini, che creano anche problemi all’asfalto, per sostituirle con altre tipiche delle nostre zone».

Qui Bolgheri. Già nella mattinata del 5 marzo il traffico a Bolgheri e la sicurezza sullo storico viale tanto caro al Carducci sono stati ripristinati. E per fortuna solo uno dei più storici esemplari si è abbattuto al suolo, mentre gli altri sono di più giovane impianto. I danni interessano la campagna, dove non si contano le piante cadute, i garage scoperchiati e le tegole cadute dai tetti. Anche nelle aziende vitivinicole, lungo la bolgherese, parecchie le piante esterne e ornamentali sradicate dal vento forte. Molteplici i rami che hanno invaso le carreggiate nell’interno e sulla via Bolgherese. E resta l’allarme anche per le piante pericolanti che sono ancora in piedi.

Qui Marina di Castagneto. La località più colpita è Marina. Sradicati dal vento 16 pini secolari che costeggiano la strada provinciale, unica via di comunicazione per la frazione balneare. La carreggiata direzione mare-monte è stata chiusa al traffico e la circolazione da e per Marina è stata ripristinata in senso alternato sull’altra. La caduta dei pini ha comportato anche danni alla rete telefonica e alla pubblica illuminazione.

Da tempo i pini di Marina sono sotto i riflettori perché pericolanti. L’ultimo interessamento è stato della Proloco unica che si è battuta per ottenere la riasfaltatura di parte della carreggiata resa quasi impraticabile dall’affioramento delle radici dei pini. Innumerevoli le piante cadute anche all’interno della pineta dei Cavalleggeri che collega la stazione di Donoratico con Marina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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