Bus Ctt Nord, sale la tensione: in vista una serie di scioperi
Sarà una primavera calda per il trasporto pubblico locale. I sindacati degli autoferrotranvieri Filt-Cgil, Fit-Cisl e Faisa-Cisal hanno proclamato lo stato di agitazione dei dipendenti pisani della...
Sarà una primavera calda per il trasporto pubblico locale. I sindacati degli autoferrotranvieri Filt-Cgil, Fit-Cisl e Faisa-Cisal hanno proclamato lo stato di agitazione dei dipendenti pisani della Ctt Nord, l'azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale nelle province di Pisa, Lucca e Livorno, e annunciano una serie di scioperi contro i «dirigenti e le scelte aziendali» .
A Filt, Fit e Faisa appare «inverosimile» dover assistere ai ricorsi contro la Regione Toscana (promosso dal consorzio Mobit, di cui la Ctt Nord fa parte. Il Tar della Toscana ha comunque respinto il ricorso): si tratta di «cause istruite per difendere gli interessi delle aziende private che fanno parte di Mobit. Queste aziende pensano solo a difendere i propri interessi, facendo intervenire le società pubbliche per promuovere cause costosissime contro la Regione, che ha messo a gara in un solo lotto tutto il servizio regionale, che è di proprietà dei Comuni, allo stesso tempo proprietari delle aziende».
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