Si è spento l’antiquario Cesare Martini
LIVORNO. Si è spento a 82 anni Cesare Martini, l’antiquario che più di mezzo secolo fa aveva messo radici in via de Larderel con il suo negozio “Cose del passato”, dopo aver iniziato negli anni ’50 l’...
LIVORNO. Si è spento a 82 anni Cesare Martini, l’antiquario che più di mezzo secolo fa aveva messo radici in via de Larderel con il suo negozio “Cose del passato”, dopo aver iniziato negli anni ’50 l’attività prima a Cecina come rigattiere e poi a Castiglioncello negli anni d’oro della “dolce vita”.
Martini – che era stato calciatore delle giovanili del Livorno e in Sicilia dell’Akragas – ha arredato la villa del presidente della Repubblica Giovanni Gronchi a Campolecciano: «Una volta Gronchi andò a trovarlo in negozio e la scorta bloccò tutta la strada», raccontano i familiari. Fra i suoi clienti anche Bice Valori e Paolo Panelli e la famiglia Orlando.
Lascia la moglie Annamaria, i figli Fabrizio e Donatella oltre a nipoti e bisnipoti. Parenti e amici gli daranno l’ultimo abbraccio nella cerimonia funebre oggi alle 15 nel cimitero di Ardenza.
«È stato uno dei primi e ha dato l’impronta al settore sia in termini professionale che sotto il profilo umano», dice il figlio Fabrizio che ne ha seguito le orme. «Girava tutta l’Italia per scovare i pezzi da proporre alla sua clientela. Sono passati dalle sue mani mobili fantastici come un trumeau lombardo della prima metà del Settecento. Nella sua attività ha valorizzato tanto lo stile cosiddetto “livornino” che risale all’Ottocento».
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