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Si è spento Bruno Mazzoni, l'ultimo partigiano di Collesalvetti
Collesalvetti dà l'addio a Bruno Mazzoni, il suo ultimo partigiano: era militare nei Balcani quando è entrato nella Resistenza. Polemiche per l'assenza del Comune colligiano ai funerali
COLLESALVETTI. Avrebbe compiuto 92 anni fra pochi giorni ma non ce l’ha fatta: si è spento Bruno Mazzoni, l'ultimo partigiano di Collesalvetti. A darne notizia è il comitato provinciale dell’Anpi, l’associazione che raggruppa gli ex partigiani, che “in questo momento di dolore è vicino alla famiglia di Bruno”: lo fa ricordandone la figura perché “i sacrifici da lui compiuti settanta anni fa non siano sprecati, ma anzi siano monito per noi e per generazioni a venire”.
All'entrata in guerra dell'Italia fascista – ricordano dall’Anpi - nel 1940 era militare nell'esercito italiano e venne inviato in Jugoslavia nell'area dei Balcani e del Montenegro. Con l'armistizio dell'8 settembre 1943, nella situazione caotica che si determino in mancanza di direttive, Mazzoni è stato “fra i tanti militari italiani che, anzichè consegnarsi ai fascisti ed ai nazisti, scelsero di continuare a combattere unendosi alle bande partigiani di Tito costituendo le brigate Garibaldi”.
Mazzoni è stato fra i protagonisti di questa esperienza militando nella seconda Brigata Garibaldi. E’ un impegno che è andato avanti “fino al suo rimpatrio a Bari pochi mesi prima della fine del conflitto mondiale perchè affetto da tifo petecchiale”, ricordano i partigiani.
“Ciao compagno Bruno”, ha scritto sulla propria bacheca Facebook il sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci, riportando la storia di Mazzoni raccontata dal sito del Tirreno.
Ma nel pomeriggio, quando i familiari e gli amici dell’ex partigiano gli hanno dato l'ultimo abbraccio, col corteo funebre partito alle 15 dalla chiesa di Vicarello, è stata notata con rammarico l’assenza di esponenti dell’amministrazione colligiana in rappresentanza del Comune. «Ci dispiace molto, purtroppo non ci è giunta alcuna comunicazione ufficiale. Siamo vicini alla famiglia e gli manifestiamo tutto il nostro cordoglio», ha detto in serata il primo cittadino Lorenzo Bacci al quale il cronista ha chiesto conto del forfait.
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