Il Tirreno

Livorno

Beve birra e gioca a biliardo al bar, ma è ai domiciliari

I carabinieri al lavoro
◗
I carabinieri al lavoro

Livorno, l'uomo, 31 anni, è stato rintracciato dai carabinieri in un locale di piazza della Repubblica: deve scontare una condanna per guida in stato di ebbrezza

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Lo hanno pizzicato a bere birra e a giocare a biliardo, noncurante del fatto che in realtà fosse sottoposto agli arresti domiciliari. È finito così di nuovo in manette, con l’accusa di evasione, Costel Spataru, un pregiudicato rumeno di 31 anni  da tempo residente a Livorno, arrestato nella serata di sabato 21 febbraio dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia.

In realtà, i militari erano già da alcuni giorni sulle sue tracce in quanto dovevano eseguire nei suoi confronti un ordine di custodia in carcere emesso dall’autorità giudiziaria rumena. L'uomo, infatti, doveva scontare ancora una pena residua di tre anni per il reato di guida in stato di ebbrezza, commesso tempo fa proprio nel paese d'origine. L’uomo si era però reso irreperibile da alcuni giorni, fin quando sabato sera i carabinieri lo hanno sorpreso all’interno del Circolo ricreativo di via Pina d’Oro, nei pressi di Piazza della Repubblica, frequentato da cittadini rumeni. L’uomo, alla vista dei militari, non ha opposto resistenza e, una volta ammanettato, è stato condotto in carcere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino