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Livorno

Alle Terme del Corallo non bastano oltre 30.000 firme, salta il recupero

Le Terme del Corallo
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Le Terme del Corallo

Settimo posto nella classifica dei "Luoghi del cuore" del Fai, il Fondo Ambiente Italiano. Ma c'è ancora una speranza per avere i finanziamenti utili per il restauro. "Un risultato molto soddisfacente - spiega Emanuele Guidotti, capo delegazione del Fai Livorno - che fa capire come la riqualificazione di questo luogo stia a cuore alle persone"

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LIVORNO. Oltre 30.000 firme non bastano alle Terme del Corallo per raggiungere le prime tre posizioni del concorso "I Luoghi del Cuore 2014", promosso dal Fai, il Fondo Ambiente  Italiano, ed avere subito un finanziamento per la ristrutturazione dell'edificio abbandonato da anni. "Si tratta comunque - spiega Emanuele Guidotti, capo delegazione del Fai Livorno - di un risultato molto soddisfacente che fa capire come la riqualificazione di questo luogo stia a cuore alle persone".

Quello che è avvenuto per le Terme del Corallo è molto simile al destino della chiesa degli Olandesi. E come per l'edificio a due passi dal Mercato centrale, anche per le Terme c'è comunque una speranza. "Tutti i luoghi del cuore che hanno raggiunto un minimo di mille segnalazioni  - prosegue Guidotti - nel 2015 attraverso un comitato di interesse, possono richiedere al Fai un finanziamento presentando un progetto nell'ambito delle linee guida per la definizioane degli interventi per i beni votati nel 2014". Serve dunque la creazione di un comitato e ovviamente di un progetto. La comunicazione del risultato finale ottenuto dalle Terme del Corallo è arrivato con una lettera inviata alla delegazione livornese dal Fai.

"È stata resa nota - si legge - la classifica definitiva del censimento Fai “I Luoghi del Cuore ‐ 2014” per il quale nella nostra città è stato candidato lo stabilimento delle Terme del Corallo che ha raggiunto la posizione numero 7 con 30.445 firme".

E ancora: "Nonostante il mancato raggiungimento del podio, tanto bramato e per il quale è stato messo un notevole impegno da parte di tutti coloro che hanno partecipato alla raccolta firme, l’ampia partecipazione della cittadinanza all’iniziativa testimonia il notevole interesse nei confronti di questo monumento e rappresenta un importante elemento da considerare nell’ambito del successivo dialogo tra il Fai e le istituzioni competenti e con il quale si auspica di ottenere da parte di queste ultime una specifica manifestazione di interesse al fine di risolvere le criticità connesse all’edificio in questione. Inoltre i referenti dei Luoghi che hanno ottenuto almeno 1000 voti potranno candidare al Fai, attraverso le nuove Linee Guida che verranno lanciate a inizio marzo, una richiesta di intervento legata a progetti concreti che verranno selezionati e poi annunciati in autunno nelle spazio Espositivo di Intesa Sanpaolo in Expo".

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