Guerra ai “topi d’appartamento”
In azione (anche in borghese) soprattutto a Stagno e Ardenza
LIVORNO. Controlli a tappeto e pattugliamenti straordinari sia in borghese sia in con le auto di servizio per contrastare il fenomeno dei furti.
I carabinieri dichiarano guerra ai ladri, e lo fanno aumentando i controlli sul territorio nelle zone più sensibili alle “visite” dei malviventi nelle case. Le aree più setacciate sono: a nord Stagno e tutto il territorio di Colle, a sud Ardenza, Antignano e Montenero dove di recente due incappucciati hanno rubato nelle ville. Si tratta dei quartieri che negli ultimi tempi sono stati maggiormente presi di mira dai topi di appartamento. In particolare, negli ultimi mesi c’è stata un’impennata di furti a Colle: i ladri entrano in azione all’imbrunire, forzano portefinestre e svuotano le case, senza farsi tante preoccupazioni sulla presenza o non dei proprietari di casa.
Più di recente, nelle scorse settimane, c’è stata invece una raffica di furti nelle villette di Antignano, Montenero e Quercianella, con modalità analoghe a quelle dei ladri in azione nel Colligiano.
Da non trascurare i furti successi in centro, quasi tutti nel tardo pomeriggio o di notte, in appartamenti vuoti. In questo caso, i ladri puntano ad abitazioni all’interno di condomini: sradicano le porte blindate senza troppe difficoltà e poi si danno da fare all’interno. L’obiettivo sono le casseforti. Scrigni segreti dove scovare e saccheggiare gioielli, contanti e armi. Ci sono stati diversi casi di forzieri svuotati (o di tentativi) soprattutto nella zona delle Sorgenti (via Mazzoni, via Donnini), ma anche di viale Marconi e nella stessa Ardenza.
Secondo le prime ipotesi degli investigatori, ad agire in città sarebbero bande dell’Est Europa che però a quanto pare vengono in trasferta a Livorno dalle zone del Pisano e quindi piombano in città solo con lo scopo di rubare, per poi tornarsene indietro, sfruttando auto rubate o con targhe fittizie. I carabinieri sono sulle tracce dei malviventi, ma il lavoro non è finito: sono tuttora in corso indagini. (l.l.)
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