Il Tirreno

Livorno

il futuro del porto

Ecco il terzo nome della terna: Gallanti

di Giulio Corsi
Il presidente dell'Autorità Portuale Giuliano Gallanti
◗
Il presidente dell'Autorità Portuale Giuliano Gallanti

Livorno, il presidente della Provincia Franchi ufficializza la candidatura dell’attuale presidente di palazzo Rosciano

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Dopo una notte di riflessione, il presidente della Provincia Alessandro Franchi ha scelto: è Giuliano Gallanti il nome che palazzo Granducale proporrà al ministro Lupi per la presidenza dell’Autorità Portuale.

Una nomina all’insegna della continuità più assoluta, che porta con sè almeno due significati. Il primo: un giudizio positivo sulla recente gestione del nostro porto, che evidenzia il contrasto di visioni con palazzo civico, ancor di più dopo la bocciatura senza sconti della candidata di Nogarin, Nicoletta Batini, che ha definito l’attuale gestione “fallimentare”. Il secondo significato: la necessità di non interrompere neanche per un giorno il percorso intrapreso sulla riorganizzazione del porto, a partire dal piano regolatore, ad arrivare alla Darsena Europa, fino alla questione dei bacini di carenaggio e alla privatizzazione di Porto 2000.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.10844084:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/02/11/news/nogarin-la-piattaforma-light-meglio-della-montagna-di-cemento-1.10844084]]

Adesso manca l’ultimo nome, quello che dovrà fare il sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci. Il quale, durante il consiglio provinciale di martedì, ha espresso apprezzamento per il nome dello stesso Gallanti, ma anche di Luciano Guerrieri, attuale commissario del porto di Piombino, indicato dalla Camera di Commercio e dal sindaco di Capraia Gaetano Guarente.

La decisione di puntare su Gallanti - si spiega in una nota della Provincia - tiene conto di un percorso di consultazione con il Consiglio Provinciale, avviato nel dicembre scorso, proseguito poi negli incontri con i capigruppo e conclusosi martedì, con la discussione finale avvenuta ancora in  sede consiliare.
“L’obiettivo – sottolinea Franchi – è quello di dare continuità all’azione intrapresa dall’Autorità Portuale per una nuova programmazione strategica dell’ente, che vede tra le sue priorità l’attuazione del nuovo Prp come condizione essenziale anche per l’approvazione dell’accordo di programma per il rilancio economico e occupazionale dell’area livornese”.

Per Franchi l’approvazione del Prp, con lo sviluppo a mare del porto e la realizzazione della Darsena Europa, è quanto mai urgente “anche rinviando, magari, in seguito le modifiche che si ritenessero necessarie”.
“Ora l’impegno principale, come ho ribadito al Consiglio Provinciale, è portare a conclusione l’iter di approvazione del Prp per procedere rapidamente alla fase progettuale e alla successiva realizzazione degli interventi. Per questo ritengo necessario  confermare l’attuale presidente Gallanti, anche nell’eventuale veste di commissario, come garanzia della chiusura di un percorso avviato, ma che deve, poi, vedere una rapida applicazione. Nel suo mandato Gallanti, pur tra tante difficoltà, è riuscito ad ottenere un importante risultato, atteso da anni, perseguito anche attraverso la condivisione e il confronto con gli operatori del porto, le associazioni di categoria e i sindacati. Per questo credo che, in questa fase,  possa essere la  figura che meglio rappresenti la necessaria continuità di azione per l’avvio della fase operativa del  Prp”.



 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani