Il presidio
Certamen labronico, ecco i super latinisti
Premiati i vincitori del concorso di traduzione e commento, ma anche i diplomati con lode del 2014
LIVORNO. “La politica: teoria e prassi” è stato il tema conduttore della quinta edizione del certamen “Satura lanx labronica” svoltosi nei giorni scorsi al liceo scientifico “Federigo Enriques” che ieri mattina, in aula magna, ha premiato gli studenti vincitori. Come nelle edizioni precedenti la gara consisteva nel tradurre e quindi commentare una serie di scritti in latino di vari autori realizzando un breve saggio, un articolo giornalistico o una riflessione personale.
La prova consisteva, in particolare, nel tradurre brani di Tucidide, di Sallustio, di Cicerone, di Tacito e di Plinio il Giovane, oltre al “Commentariolum petitionis” (ovvero il manualetto per la campagna elettorale) e le “Res gestae” di Ottaviano Augusto (in pratica il suo testamento politico). A corredo sono stati inoltre allegati dei brani di Pietro Calamandrei e di Zygmunt Baumann e dal “Principe” di Niccolò Machiavelli, oltre ad immagini del busto di Pericle, del Foro romano (principale luogo della politica di quell'epoca) e delle coppe d'argilla impiegate durante la campagna elettorale del 63 a.C., le quali, piene di cibi e di bevande, erano offerte per strada ai possibili elettori che, dopo avere mangiato e bevuto, potevano leggere sul fondo i nomi dei candidati da votare: una trovata di certo fantasiosa per accaparrarsi i voti, non troppo dissimile dall'espediente, rimasto celebre, adottato negli anni '50 da Achille Lauro che regalava ad ogni possibile elettore una scarpa sinistra prima del voto e la destra dopo.
Al certamen hanno partecipato 36 studenti dei licei della provincia di Livorno con eccellente profitto in latino. Al termine sono stati selezionati 14 studenti con alcuni ex aequo: i primi tre classificati hanno ricevuto un premio in denaro (rispettivamente di 300, 200 e 100 euro). Primo classificato Samuele Fiaschi, secondo Matteo Jeracitano e terza Anna Paolo Cingolani. La graduatoria è completata da Gabriele Giudici, Francesco Casini, Agnese Pacciardi, Francesco Gagliardi, Francesca Donati, Micah Carrol, Marco Manna, Chiara De Mizio, Rachele Rossi, Francesca Risecchi e Giorgio Di Domenico.
Infine agli studenti dell’“Enriques” che nei mesi scorsi hanno conseguito la lode all'esame di maturità è stato consegnato un assegno di 450 euro del ministero della pubblica istruzione. I premiati sono: Francesco Borgioli, Margherita Caldari, Giulia Capanni, Gianmarco Lazzeri, Leonardo Lenzi, Giacomo Manfredini, Lorenzo Spadavecchia e Carlotta Tammone.
Roberto Riu
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