Separazioni e divorzi in Comune costano 16 euro
A Palazzo Civico è stata registrata la prima separazione consensuale di fronte all’ufficiale di stato civile. Ecco la procedura
LIVORNO. Separazioni e divorzi? Anche in Comune, a 16 euro. Nel pomeriggio di giovedì 22 è stata registrata la prima separazione consensuale in Comune (la prima per Livorno), di fronte all’ufficiale di stato civile anziché in Tribunale, pagando 16 euro.
Anche Livorno - spiegano da Palazzo Civico - applica infatti il decreto legge del 12 settembre (“misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile”) convertito con modificazioni nella legge del 10 novembre 2014 (la numero 162). La nuova legge prevede, tra l’altro, che per tutti i casi di separazioni e divorzi in cui ci sia il consenso di entrambi i coniugi (cioè consensuali), e rispettando una serie di condizioni indicate dalla legge, si possa fare a meno degli avvocati, ufficializzando il tutto davanti davanti al sindaco o all'ufficiale di stato civile.
I coniugi interessati possono presentare la domanda per la separazione o il divorzio utilizzando l'idonea modulistica. Attenzione, però, è possibile utilizzare questa modalità semplificata a condizione che: 1) non vi siano figli minori; 2) non vi siano figli maggiorenni incapaci (cioè sottoposti a tutela, curatela o amministrazione di sostegno) o portatori di handicap grave (ai sensi dell’articolo 3, comma 3 della legge 104/1994) o economicamente non autosufficienti (anche se di una sola parte); 3) l’accordo non contenga patti di trasferimento patrimoniale (ossia qualunque valutazione di natura economica o finanziaria, come ad esempio l’uso della casa coniugale, l’assegno di mantenimento). L’ufficiale di stato civile competente a ricevere l’accordo dei coniugi è quello del Comune di residenza di almeno uno dei coniugi, oppure quello in cui è iscritto l’atto di matrimonio celebrato con rito civile, quello in cui è trascritto l’atto di matrimonio celebrato con rito concordatario o religioso, o anche quello in cui è trascritto l’atto di matrimonio celebrato all’estero.
"Una volta esperite le necessarie verifiche da parte dell'ufficio di stato civile - spiegano dal municipio - i coniugi, previo appuntamento, si recano in Comune per formalizzare l'accordo di separazione o di divorzio (nel caso di divorzio occorre che siano trascorsi almeno tre anni dalla separazione personale). Passati altri trenta giorni, i coniugi dovranno nuovamente tornare in Comune per confermare l’accordo e risulteranno così separati o divorziati dalla data del primo accordo. La conferma dell’accordo fa decorrere gli effetti della separazione o del divorzio dalla data della sua prima sottoscrizione". All’atto della dichiarazione, di fronte all’Ufficiale di Stato Civile, dovrà essere corrisposto un diritto fisso di 16 euro, da versare in Tesoreria sul conto corrente intestato a Comune di Livorno, codice IBAN: IT 63X 05034 13917 000000000096 BANCO POPOLARE - causale : cap. 880 Diritto fisso per divorzio.
Per maggiori informazioni o per fissare un appuntamento è possibile rivolgersi all’Ufficio di Stato civile del Comune, in piazza del Municipio 50 (piano primo): telefono 0586 - 820456, 820455,820493, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, martedì e giovedì anche in orario pomeridiano dalle 15.30 alle 17.30.
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